Archivio di luglio 2006

Le immagini dei campioni del mondo

venerdì 14 luglio 2006

Ecco le immagini dei campioni del mondo, il percorso mondiale, la strada che ci ha portati alla coppa del mondo, la via che ci ha fatto essere campioni a Germania 2006.

Queste sono le immagini:

Non sappiamo se questi montaggi sono stati fatti dalla rai o da qualcuno con le immagini della RAI. Una cosa è certa, rappresentano la nostra vittoria ai campionati del mondo del 2006. Come in Spagna 82, in Germania, nei mondiali 2006 la squadra ha stravinto e convinto.

Ancora Materazzi – Zidane

mercoledì 12 luglio 2006

Abbiamo trovato queste immagini:

Da qui sembra che l’ultima parola che Materazzi dice a Zidane sia vaf….o ma non si riesce a capire cosa dica prima. Voi riuscite a capire?

Cannavaro porta la coppa a Pessotto

mercoledì 12 luglio 2006

Come promesso Fabio Cannavaro, capitano della nazionale azzurra ha portato la coppa del mondo all’ex compagno di squadra e ora dirigente della Juventus, Gianluca Pessotto il quale, come saprete, è ricoverato alle Molinette per il tentato suicidio. Sembra che Pessotto fosse sveglio e cosciente e abbia sorriso a tutti. Oltre a Cannavaro erano presenti anche Ciro Ferrara e il preparatore atletico Claudio Gaudino. I tre poi sono usciti da una porta di servizio ma sono stati riconosciuti da un centinaio di tifosi che li hanno applauditi.

Forse nel 2010 non ci sarà il Sud Africa

mercoledì 12 luglio 2006

Sarà Sud Africa 2010?

Alcune voci di corridoio non confermate dicono che il Sud Africa ha problemi organizzativi e rischierebbe di non arrivare in tempo per organizzare il mondiale di calcio. Su questo punto è voluto intervenire Blatter, presidente della FIFA: “I Mondiali 2010 si giocheranno in Sud Africa, punto” e ancora “Sono voci prive di ogni fondamento, non ha senso affermare che il torneo potrebbe svolgersi in un altro paese”.

Secondo la FIFA il mondiale prossimo sarà? giocato in Sud Africa. Secondo altri non si riuscirà a organizzare.

Inchiesta sulla testata di Zidane

mercoledì 12 luglio 2006

La FIFA ci vuole vedere chiaro e ha aperto un’inchiesta sulla testata di Zinedine Zidane a Materazzi.

Cosa è successo? Una normale marcatura di Materazzi su Zidane, uno scambio di parole, Zidane si allontana un po’, poi si gira, torna indietro e da una testata sul petto di Materazzi.

Materazzi torna su quello che aveva detto qualche giornale: “È vero, l’ho insultato” ha detto l’azzurro alla Gazzetta dello Sport. “Ma non l’ho mai chiamato terrorista. Non ho neanche idea di cosa voglia dire ‘terrorista islamico’ ”
Lo stesso Materazzi dice di non ricordarsi cosa ha detto e poi aggiunge: “È stato un’insulto di quelli che si dicono centinaia di volte, che si sentono sempre in campo”.

La FIFA da parte sua dice che un’inchiesta si apre ogni volta che su un campo internazionale succede un qualcosa del genere. La stessa FIFA, però, non ha precisato se sotto inchiesta è solo il calciatore francese o anche l’Italiano. Quasi sicuramente si cercherà? di capire i fatti e poi saranno date le squalifiche.

Qualcuno diceva che il quarto uomo Medina Cantalejo si fosse basato e fatto aiutare dalla prova televisiva per decidere e comunicare all’arbitro cosa fosse successo. La FIFA ha voluto chiarire anche questo punto: “L’incidente È stato osservato dal quarto uomo Medina Cantalejo senza l’uso di un monitor, dalla sua posizione a lato del campo”.

Ryanair regala i biglietti

mercoledì 12 luglio 2006

L’aveva promesso e alla fine l’ha fatto. Ryanair regalerà? ben 1 milioni di biglietti per volare gratis per festeggiare la vittoria dell’Italia al mondiale.
Il responsabile marketing e vendite per l'Italia, Bridget Bowling, ha dichiarato: "L'Italia è un mercato estremamente importante per noi essendo al secondo posto, subito dopo il Regno Unito, per numero di passeggeri. Per congratularci con gli azzurri e per ringraziare i 35 milioni di passeggeri italiani che hanno volato con noi a oggi, mettiamo in palio 1 milione di posti gratis da oggi sul sito della nostra compagnia

Poborsky addio

mercoledì 12 luglio 2006

Karel Poborsky ha deciso di lasciare la nazionale Ceca. Il centrocampista ceco ha detto che giocherà? con la sua squadra di club per un altro anno. Questo per Poborsky è stato l’ultimo mondiale giocato e sicuramente, visto come è andato per la Repubblica Ceca, Germania 2006 è molto amara per il calciatore. Poborsky ha collezionato con la sua nazionale 118 presenze e 8 gol, arrivando in finale agli europei del 1996. Ha giocato anche in Italia con la Lazio. Se lo ricordano sicuramente i tifosi interisti in quella giornata del 5 Maggio. Con la sua doppietta la Lazio vince contro l’Inter all’ultima giornata e, quest’ultima, viene scavalcata dalla juventus che conquista il primo posto e quindi lo scudetto.

Zidane pallone d’oro e Buffon miglior portiere

martedì 11 luglio 2006

Zinedine Zidane, nonostante la testata e l’espulsione ha ricevuto il pallone d’oro come miglior calciatore del mondiale, il numero 10 della Francia ha superato il capitano dell’Italia, Fabio Cannavaro per circa 35 voti, qualcosa come 2012 a 1977. Una vergogna se si considera quello che ha fatto Zidane.

Buffon è stato votato come miglior portiere ricevendo il premio Lev Yashin, premio intitolato al grande portiere Russo. Buffon in questo mondiale ha incassato solo 2 gol, l’autorete di Zaccardo e il rigore di Zidane. I rigori finali non si considerano perchè non nati da un azione. Se si va ad analizzare ci si rende conto come Buffon quasi non abbia preso gol poichè nulla poteva fare contro il rigore di Zidane e l’autorete di Zaccardo che ha spiazzato tutti.

Tutti davanti alla TV

martedì 11 luglio 2006

Domenica sera a guardare la finale del mondiale di germania 2006 c’erano, solo davanti alla TV, ben 28 milioni di persone. Oltre a queste c’è da aggiungere milioni di persone che si sono riversate nelle piazze davanti ai maxi schermo. Sicuramente sono numeri da calcolare ma di sicuro tutta Italia era davanti alla tv per tifare Italia.

Materazzi e Zidane

martedì 11 luglio 2006

Marco Meterazzi ieri ha voluto smentire ciò che aveva detto il giornale inglese The Guardian, secondo tale giornale, il difensore Italiano avrebbe detto a Zinedine Zidane: “terrorista”. Ieri Materazzi ha detto: “Non è assolutamente vero, non gli ho detto terrorista, sono ignorante non so neanche cosa voglia dire” e poi ancora: “Quel che è successo lo ha visto tutto il mondo in diretta tv”.

Lippi agli avversari

martedì 11 luglio 2006

Il CT dell’Italia, Marcello Lippi, ieri ha rilasciato un’intervista in cui rende merito agli avversari e ai nostri calciatori: “La Francia ne aveva più di noi appena i ritmi si sono abbassati è venuto fuori la loro qualità?. La vita è fatta così, ti toglie quando meriti e ti da quando non lo meriti”. “È? la degna conclusione perchè ci sono persone che hanno sofferto più di altre, come Buffon che è stato il miglior portiere e Cannavaro il miglior difensore”.

Festa al Circo Massimo

martedì 11 luglio 2006

Ieri sera la nazionale Italiana di calcio è arrivata all’aeroporto romano di Pratica di mare. L’aereo non è stato fatto atterrare a Fiumicino o Ciampino per il traffico aereo e per ordine pubblico. All’arrivo gli azzurri hanno fatto un bagno tra tifosi e bandiere tricolori. Erano veramente tanti. Ad accoglierli anche le freccie tricolori dell’aereonautica militare. I calciatori sono scesi, primo di tutti Cannavaro con la coppa del mondo, poi, a seguire, Marcello Lippi, poi, infine, tutti gli altri. Arrivo trionfale. L’autobus della nazionale si è spostato dall’aeroporto a palazzo Chigi dove era in appuntamento una cena con le più alte cariche. La sera l’intera comitiva si è trasferita da Piazza Colonna a Circo Massimo, circa 3 Km fatti in parecchie ore. L’autobus dei calciatori azzuri si è spostato veramente in modo lento. Autobus scoperto con sopra tutti gli azzurri a festeggiare con bandiere, cappelli, ecc. Sempre ben in vista la coppa del mondo.

Al circo massimo ad aspettarli un altro mare di persone in festa a cui si sono aggiunti tutti i tifosi che hanno seguito l’autobus. Al Circo Massimo a presentare c’era Tiberio Timperi e Carlo Verdone. Festa a base di tricolore. Hanno sfilato tutti i calciatori, che a fatica sono scesi dall’autobus. Primo di tutti ancora Cannavaro, poi Grosso, Gattuso, Del Piero, Inzaghi e in fine Totti acclamato come un imperatore.

I più scatenati erano, il capitano, Cannavaro e Del Piero che, stranamente, si è lasciato andare in esultanze da stadio, sembravano due capo ultrà?.

La festa sul palco è durata poco, pochi minuti in cui si sono visti i calciatori cantare l’inno di Mameli, la canzoncina che ha accompagnato questo mondiale “poppooppoopoopoopoopo” e ancora “Chi non salta un francese è…”. Complimenti a tutti, bella festa, ci avete fatto venire i brividi come se la sola coppa non bastasse.