News casa azzurra

L’Italia passa di rigore

Martedì 27 Giugno 2006

La nazionale azzurra ha faticato non poco per passare il turno ed arrivare ai quarti di finale di questa coppa del mondo.
Passa grazie a un rigore trasformato da Totti all’ultimo secondo, rigore procurato da Grosso. Finisce 1 a 0 con il rigore Golden gol.
La partita è stata piuttosto noiosa, pochi tiri e poco pericolosi. L’Italia sembra non reggersi in piedi. Si inizia con una semi sorpresa, Totti non gioca, al suo posto c’è Del Piero. Il primo tempo è piuttosto noioso. Gli azzurri si rendono poco pericolosi e gli Australiani non attaccano. La stessa trama si vede nel secondo tempo. L’Australia si fa un po’ pericolosa solo dopo l’espulsione di Marco Materazzi. In 10 contro 11, gli Australiani fanno qualcosina ma Gigi Buffon è bravo a chiudere sempre la sua porta. In avanti si vede poco, solo qualche occasione sui piedi di Toni, bravo il portiere Australiano. A 20 minuti dalla fine entra Totti che fa qualche passaggio buono e nulla più, anzi, il numero 10 romanista è anche in grado di perdere un paio di palloni davanti la nostra difesa per fare il lezioso, su una delle due, gli avversari, si sono resi pericolosi.

Promossi Buffon, Cannavaro, Zambrotta e Gattuso, bene Toni, Del Piero e Perrotta nel primo tempo, scomparso nel secondo, benino Totti.
Bocciati Pirlo e Gilardino, non fanno quasi nulla per tutta la partita. Pirlo sembra un morto, forse sarebbe utile una partita di riposo, Gilardino sembra veramente fuori forma, forse più utile far giocare qualcun altro.
Partita discreta anche di Grosso che cerca di nascondersi, come agli esami di maturità?, si mette all’ultimo posto per non farsi vedere. Ottima l’incursione finale che porta al rigore.

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L’Italia va agli ottavi

Venerdì 23 Giugno 2006

Alla fine ci siamo riusciti, l’Italia è approdata agli ottavi di finale di questi campionati del mondo. Con la vittoria per 2 a 0 sulla Repubblica Ceca ci siamo assicurati un posto al sole. L’Italia non gira benissimo ma comunque riesce a fare bene. I gol arrivano dagli uomini che entrano, Materazzi, entrato al posto di Nesta e Inzaghi subentrato a Gilardino. Bravo il primo a saltare e insaccare di testa su un corner, altrettanto bravo il secondo a ingannare Cech e saltarlo.

Ma dicevamo Italia che ha giocato male… Si, eccetto la difesa, il resto della squadra non sembrava in forma. Lippi inserisce le ali, e toglie la torre Toni, lascia il solo Gilardino che ha l’appoggio di mezzo-Totti ed è troppo solo avanti. Riusciamo ad attaccare ma siamo sterili e oltre ai due gol, Cech, il portiere della nazionale Ceca, non fa altre parate particolari. Mezzo-Totti, giocatore fuori forma che ha paura ha fare un intervento e quando sente aria di difensori si allontana, prova le giocate di fino, ma, i suoi cucchiai, si spengono nelle mani del portiere Ceco. A dir la verità?, forse, nemmeno si possono chiamare cucchiai, piuttosto, due passaggi lenti e a metà? altezza al portiere.

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Lippi in conferenza stampa

Lunedì 19 Giugno 2006

Lippi spiega, in conferenza stampa, cosa è successo nella partita Italia - USA. Ecco alcune frasi indicative di ciò che ha detto Lippi:
“Siamo fatti per le partite a eliminazione, la nostra mentalità? è quella di dare il massimo quando c’è un’occasione unica”.
“Ci sono stati troppi elogi e questo ha portato a un po’ di rilassamento contro un avversario che si pensava fosse sul punto di tornare a casa”.
“Avevo già? detto prima del girone che questo era un gruppo molto difficile, ma dopo la vittoria sul Ghana abbiamo sentito che sarebbe stata facile con gli Usa e che avremmo guadagnato la testa del gruppo e così via”.
“In realtà?, la vittoria del Ghana sui cechi prova che non è un gruppo facile. Anche la prestazione degli Usa controi di noi lo ha dimostrato”.
“Perchè ho paura, prima della partita, che ci rilassiamo? Perchè fa parte del nostro Dna”
“D’ora in poi non avremo problemi, perchè ogni partita sarà? una questione di restare in torneo o di uscire”, ha concluso Lippi.

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Arena furioso con gli arbitri

Lunedì 19 Giugno 2006

Dopo la partita il CT degli USA, Arena, era furioso con l’arbitraggio di Italia - USA.

“L’arbitro ci ha danneggiato, la seconda ammonizione a Pope non c’era, ma è naturale che i grandi poteri del calcio raccolgano più rispetto da parte degli arbitri: un giorno toccherà? anche a noi… E’ stata una partita dura, determinata, molto tesa. Oltre ai cartellini rossi ci sono stati tanti falli, però i giocatori italiani si tuffavano, sembrava di stare il piscina. Non mi è mai capitato di finire una partita in nove”

Le reazioni degli azzurri sono state:
Perrotta:”Arena evidentemente ha visto un’altra partita. Io ho visto tanti falli degli americani. Sono due giorni che Arena le prova tutte. Piange in tutti i modi e ci provoca.”
Buffon:”Sapevamo che gli americani si sarebbero giocato tutto, sono entrati in campo molto carichi, hanno impostato la partita sul fisico, è stata quella che si dice una partita maschia. L’arbitro è stato fiscale, ma questo lo sapevamo sin dall’inizio”

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Italia - USA

Lunedì 19 Giugno 2006

Italia Usa è stata la partita più “strana” del mondiale, a partire dalle 3 espulsioni che in un mondiale difficilmente accade, finendo con l’autogol, l’arbitro e gli assistenti.

Facendo un po’ di ordine: La partita è stata bella in quanto a emozioni, un po’ meno per il risultato e le giocate fatte. Finita 1 a 1 con gol di Gilardino e autogol di Zaccardo, che non era proprio in serata. Subito dopo i due gol, al 30?, De Rossi si fa espellere come un imbecille per aver rifilato una gomitata a un avversario sullo zigomo, espulsione giustissima e la FIGC dovrebbe anche prendere provvedimenti contro questo ragazzino, dopo un po’ arriva il cambio, fuori Totti, già? ammonito, dentro Gattuso che va a prendere il posto di De Rossi. Poco più tardi arriva l’espulsione diretta per un calciatore Americano, Mastroeni, per un’entrata da assassino, anche questa giusta. Passa pochissimo e l’arbitro butta fuori un terzo giocatore, anch’esso americano, Pope, per doppia ammonizione. L’Italia in 10 contro 9 attacca ma non è mai veramente pericolosa. L’unica ocasione da gol ce l’ha Del Piero che è bravissimo a distendersi per toccare quanto basta il pallone, si salva l’USA con il miracolo del portiere.

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Italia - Ghana

Martedì 13 Giugno 2006

L’Italia parte bene vincendo per 2 a 0 contro il modesto Ghana. La nostra nazionale si rende subito pericolosa nei primi minuti, domina, ed esiste solo lei, fino al 25? poi cala il ritmo e il Ghana si prende un po’ di coraggio ma è poco, anzi nulla. Proprio in questo momento la nostra nazionale passa in vantaggio con un tiro da fuori area di Pirlo che la mette all’angoletto, li dove il portiere avverssario non può arrivare. Il secondo tempo si apre con l’Italia che continua a gestire la partita, il Ghana si fa pericoloso solo in una occasione e Buffon salva. Inizia la girandola dei cambi ed ecco che dopo l’ultimo, Del Piero al posto di Toni, Iacquinta si guadagna il pallone da un disattento kuffour, salta il portiere e la mette dentro la rete. Due a zero. La partita è nervosa e gli Africani picchiano come fabbri, questa è l’unica cosa che sanno fare. Si rischi l’infortunio di Totti e di Iacquinta, Pirlo prende una manata e una miriade di calcioni che l’arbitro puntualmente ignora. A proposito di quest’ultimo, il signor Simon, Brasiliano, farebbe meglio a ritirarsi, insieme a tutta la terna, se questi sono gli arbitri di un mondiale andiamo proprio bene. La terna non vede un tubo, l’arbitro ammonisce solo per cavolate e lascia correre quando gli Africani cercano di spezzare le gambe ai nostri. Ma noi non ci lamentiamo dell’arbitro solo per quello che ha fatto contro di noi, l’arbitro non ha visto proprio nulla, nemmeno un rigore nettissimo per il Ghana. Cannavaro e Zaccardo hanno atterrato un attaccante del Ghana e per l’arbitro, che evidentemente si era dimenticato gli occhiali, è stato tutto regolare. Ci vedono invece bene i guardialinee, infatti gli assistenti ci vedono tanto che vedono anche ciò che non esiste, ecco che inventano tanti fuorigioco.
Il Ghana non sembra una squadra in grado di qualificarsi per il secondo turno ma potrebbe dare qualche fastidio alla Repubblica Ceca. Intanto la nostra nazionale ha zittito un po’ di galletti Africani che avevano alzato la cresta, da Essien a Appiah, passando per il CT Dujkovic, che alla vigilia avevano parlato di Super Ghana in grado di fermare qualsiasi squadra e di passare il turno. A loro detta, il Ghana doveva quasi dilagare contro l’Italia. Se volete un consiglio spassionato, la prossima volta invece di perder tempo a parlare, anzi a sparlare, cercate di preparare meglio la partita.
L’Italia è apparsa in gran forma, ha dominato l’incontro, ha segnato due gol e si è procurata tante azioni che potevano andare meglio. Bene un po’ tutti, brillano: Pirlo, Toni e Perrotta. Ottimo anche Totti che forse è un po’ calato nel secondo tempo, ancora non ha i 90 minuti nelle gambe ma è sulla via giusta.

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