La storia della Coppa del Mondo Mondiali di calcio

Scheda edizione

Uruguay 1930

13/07/1930 - 30/07/1930

1930 13/07/1930 - 30/07/1930 Uruguay

Partecipanti

13

Stadi

3

Città

1

Arbitri

11

Partite

18

Gol totali

70

Reti segnate nei tempi regolamentari e supplementari, esclusi i rigori finali.

Gol a partita

3,89

Immagine Uruguay 1930

Esito finale

Il podio del torneo

La fotografia conclusiva dell'edizione, dalle campionesse del mondo al quarto posto.

Racconto

Il contesto dell'edizione

Una lettura editoriale per andare oltre il solo risultato finale.

Il primo campionato del Mondo nasce sotto una cattiva stella, cioè quella dell'incapacità, per la Fifa, di organizzare una competizione in cui le nazionali di tutto il mondo si potessero sfidare.

La FIFA nasce nel 1904, proprio con l'idea di organizzare una competizione mondiale, il primo tentativo si ha già nel 1905, quando la Svizzera si candida a ospitare il nuovo torneo. Mancano però le nazionali, infatti l'invito, recapitato a tutte le federazioni mondiali, rimane senza risposta. Solo una nazionale si candida e quindi l'organizzazione mondiale del calcio fa decadere l'iniziativa.

Si chiede un aiuto al CIO, il comitato olimpico, in seno al quale proprio la Fifa si occupa di organizzare il torneo di calcio, incluso quindi come sport son dal 1906. Nei primi 30 anni del '900, quindi, il Mondiale si gioca in seno alle Olimpiadi, nell'edizione dei giochi intermedi del 1906.

Non si hanno notizie certe sul risultato delle Olimpiadi del 1906 (probabilmente vinto dal regno Unito), mentre si conosce il vincitore dei giochi del 1908 tenuti a Londra, competizione andata agli inventori del calcio, cioè all'Inghilterra.

Nelle edizioni successive, il Mondiale di calcio, giocato in seno alle Olimpiadi, va a:

  • Stoccolma 1912: Regno Unito
  • Anversa 1920: Belgio
  • Parigi 1924: Uruguay
  • Amsterdam 1928: Uruguay

La scelta della sede dell'Uruguay per il primo Mondiale Fifa

Data l'esperienza fatta dalla Fifa in seno al CIO, nel 1928, durante il congresso tenutosi ad Amsterdam, si decide di provare a organizzare nuovamente un Mondiale di calcio. Questa volta arrivano molte candidature per ospitarlo. Sono molte nazioni europee che si propongono: Italia, Ungheria, Olanda, Spagna e Svezia su tutte. Arrivano anche proposte dal Sud America: Uruguay e Argentina.

Nel congresso di Barcellona del 1929 viene decisa la sede e a spuntarla è l'Uruguay, che festeggia i 100 anni dal giuramento della costituzione, che ha vinto le ultime due Olimpiadi e, soprattutto, che promette di rimborsare le spese a tutte le nazioni che avrebbero accettato di giocare in Sud America. Il presidente FIFA di allora, Jules Rimet, annuncia quindi che il primo mondiale di calcio si sarebbe giocato in Uruguay, deciso con voto unanime.

Squadre partecipanti al Mondiale

La scelta dell'Uruguay non piace alle squadre europee, che prima ritirano le candidature e poi rinunciano a partecipare alla competizione, tra queste c'è anche l'Italia, oltre ad Austria, Cecoslovacchia e Svizzera, tutte con rappresentative molto competitive.

Il mondiale uruguaiano è stata l'unica edizione che non vide delle qualificazioni, ma bastava accettare l'invito per essere automaticamente qualificate. Ecco quindi che le nazionali vicine geograficamente decisero in massa di partecipare, con ben 9 squadre arrivate dalle Americhe.

La data di scadenza per presentare la candidatura era il 28 febbraio 1930 e dalle europee tutto taceva; solo l'interessamento dello stesso Rimet portò infine alla partecipazione di Belgio, Francia, Romania e Jugoslavia.

Scozia e Inghilterra ne fecero una questione di principio, rifiutando l'invito perché si ritenevano gli inventori del calcio e quindi campioni del mondo a prescindere. Per lo stesso motivo le nazionali rifiutarono di partecipare anche alle successive edizioni in Italia e in Francia.

Gli stadi del Mondiale 1930

Un unicum per quanto riguarda gli stadi in questa edizione del Mondiale, infatti tutte le partite furono giocate in un'unica città, Montevideo, in tre strutture differenti.

La maggior parte delle gare si svolsero in quello che gli uruguaiani vollero fosse il più grande stadio al di fuori del Regno Unito, cioè nello Stadio del Centenario, costruito appositamente e che conteneva fino 90 mila persone.

Stranamente in questo megaimpianto fu giocata la finale del Mondiale ma non la partita di apertura, la quale si svolse nell'assai più modesto impianto di Pocitos, il quale conteneva un massimo di 1.000 persone. La prima partita di un Mondiale di calcio, il 13 luglio del 1930 alle 15 locali, tra Francia e Messico, fu quindi svolta in un impianto con solo 1.000 persone presenti.

Inaugurazione Mondiale

In programma c'era l'inaugurazione del Mondiale con la cerimonia di apertura al nuovissimo Stadio Centenario. Durante tale cerimonia bisognava anche festeggiare il centenario della costituzione dell'Uruguay e a seguire la prima partita in assoluto del Mondiale giocata dai padroni di casa dell'Uruguay.

Peccato però che l'impianto non fosse pronto per il 13 luglio, quindi l'Uruguay fece il proprio esordio solo 5 giorni più tardi rispetto all'inizio della competizione e la stessa cerimonia di apertura fu svolta a Mondiale già iniziato.

Curiosità sul Conte Verde

Nel 1930 per attraversare l'Atlantico non si poteva far certo uso dei moderni aerei, quindi la traversata era organizzata attraverso le navi. Ecco quindi che una nave specifica, battente bandiera italiana, cioè la Conte Verde fu quella che portò il grosso degli europei in Sud America.

Partita da Genova il 19 giugno del 1930, a bordo presero posto i calciatori rumeni; due giorni dopo, nel porto di Villefranche-sur-Mer, si aggiunsero i francesi, il presidente della Fifa Jules Rimet e la Coppa, che fu conservata nella cassaforte della nave. Infine, sempre il 21 giugno, nel porto di Barcellona, salirono a bordo i calciatori e lo staff del Belgio. Sempre sulla stessa nave viaggiarono i tre arbitri europei: i belgi Jean Langenus e Henry Christophe e il francese John Balway.

A bordo della nave si svolse il pre-ritiro per tutte le nazionali, che si allenavano sul ponte, disturbando i normali passeggeri e facendo cadere in mare un numero alto di palloni.

Arrivati in Sud America, la prima tappa fu Rio de Janeiro, dove salirono a bordo della stessa imbarcazione anche i Brasiliani (29 giugno), per arrivare, infine, in Uruguay il 4 luglio.

Il calcio di inizio dei Mondiali

Come già detto, la prima partita a iniziare fu Francia vs Messico, giocata davanti a 1.000 persone nello stadio Pocitos, il 13 luglio del 1930 con inizio alle 15 locali. Qualche minuto dopo iniziava anche la prima partita del gruppo 3, tra Stati Uniti e Belgio, giocata davanti a 20 mila persone nello stadio Gran Parque Central.

Il primo gol dei Mondiali va al francese Lucien Laurent, al minuto 19 del match giocato al Pocitos.

Mondiale senza pareggi

La formula del mondiale prevedeva una fase a gironi, con 2 punti per il vincente e un punto in caso di pareggio. Dai quattro gironi sarebbero uscite le semifinaliste che avrebbero giocato l'eliminazione diretta.

Proprio nell'eliminazione diretta, in caso di pareggio, si sarebbe andati ai supplementari e in caso di persistenza del pareggio la gara sarebbe stata rigiocata. Stranamente però, per l'intera durata del Mondiale, quindi lungo le 18 partite giocate, nessuna gara finì in pareggio e tutte si conclusero nei 90 minuti.

Il mistero del terzo posto

La finale per il terzo posto fu ufficialmente creata solo nel 1934, ma per l'edizione del 1930 c'è molta incertezza. Pare infatti che una finalina fosse prevista, ma mai disputata perché la Jugoslavia si rifiutò di entrare in campo, in protesta per l'arbitraggio della semifinale, a loro dire smaccatamente a favore dei padroni di casa.

Alla fine della competizione, sia il capitano della Jugoslavia, Milutin Ivković, sia quello statunitense, Tom Florie, ricevettero una medaglia di bronzo, rendendo quindi ufficialmente terze entrambe le nazionali.

Il mistero nacque nel 1984 quando un bollettino della Fifa parlò di una gara finita per 3-1 a favore degli slavi. Nel 1986, però, la stessa FIFA pubblicò il ranking storico del Mondiale, facendo sparire tale gara, dando il terzo posto agli Stati Uniti, in virtù della miglior differenza reti.

La finale del Mondiale 1930

La competizione iniziò evidentemente un po' in sordina, ma arrivati all'atto finale la rivalità e le ostilità erano decisamente aumentate. In finale si ritrovarono Argentina e Uruguay, le quali in quegli anni avevano dominato il calcio in Sud America. La stessa finale, per esempio, fu giocata solo due anni prima nell'Olimpiade e si calcola che le due formazioni, prima della finale del 1930, si fossero già scontrate 116 volte.

Proprio tale rivalità fece arrivare gli argentini in massa in Uruguay, si calcola che furono in 30 mila a sbarcare sulle coste uruguaiane, mettendo in difficoltà il controllo navale e ritardando le operazioni, a tal punto che molti argentini sbarcarono solo dopo l'inizio della partita.

Lo stadio, il nuovissimo Centenario di Montevideo, aveva una capienza di 90 mila persone, ma si calcola che alle 12 del giorno della partita, 4 ore dopo l'apertura dei cancelli e 2 ore prima dell'inizio della gara, ci fossero già 93 mila persone presenti.

Le minacce e gli episodi della vigilia

Alla vigilia della partita furono molti gli episodi, denunciati successivamente, che videro come vittime tutti i protagonisti della finale. Tifosi uruguaiani e argentini si impegnarono per far arrivare minacce di morte alle squadra avversarie, inoltre gli alberghi dove le due squadre alloggiavano furono prese d'assalto, per disturbare il sonno dei calciatori rivali.

I problemi dell'arbitro

Il clima era così teso che l'arbitro designato, il belga John Langenus, decise di accettare la designazione solo 2 ore prima l'inizio della gara, pretendendo dalla FIFA:

  • un'assicurazione sulla vita, a favore dei propri familiari
  • una nave pronta ad attenderlo che sarebbe salpata entro un'ora dalla fine della gara
  • una scorta armata formata da 100 poliziotti

Prima di iniziare la gara, lo stesso arbitro Langenus redasse il proprio testamento che consegnò al console belga a Montevideo.

All'arrivo allo stadio, l'arbitro fu arrestato, poiché prima di lui già 13 persone, per entrare nello stadio, si erano spacciati per il direttore di gara. Servì l'intervento del console belga e del sarto che aveva cucito l'abito per l'ufficiale di gara per convincere la polizia a rilasciarlo.

La neve in finale

Ulteriore bizzarria lo diede il meteo, presentando una giornata nevosa a Montevideo, evento molto raro per la città e sicuramente per una finale del Mondiale.

Lo scontro sul pallone

La FIFA non aveva decretato chi dovesse portare il pallone per giocare la finale, quindi entrambe le nazionali si presentarono con il proprio, pretendendo di giocare la gara con la palla che meglio conoscevano.

L'arbitro Langenus, con l'ausilio di una monetina, decise di far giocare il primo tempo con il pallone dell'Argentina e il secondo con quello dell'Uruguay.

Pallone dei padroni di casa che finì sotto inchiesta, poiché, a detta degli argentini, più duro e pesante e quindi favorevole per i padroni di casa.

Partecipanti

Le nazionali qualificate

La griglia completa delle squadre presenti al torneo, con indicazione di paese ospitante e risultato finale.

Stadi

Le sedi del torneo

Impianti utilizzati nell'edizione, con eventuali alias editoriali specifici.

Centenario

Montevideo - Uruguay

Gran Parque Central

Montevideo - Uruguay

Pocitos

Montevideo - Uruguay

Marcatori

Classifica dei bomber

I calciatori che hanno segnato di più nell'edizione, ordinati per gol realizzati.

1 Bandiera Argentina
Stábile Guillermo

Argentina

8 gol
2 Bandiera Uruguay
Cea Pedro

Uruguay

5 gol
3 Bandiera Cile
Subiabre Guillermo

Cile

4 gol
4 Bandiera Stati Uniti
Patenaude Bert

Stati Uniti

4 gol
5 Bandiera Argentina
Peucelle Carlos

Argentina

3 gol
6 Bandiera Brasile
Preguinho not applicable

Brasile

3 gol
7 Bandiera Jugoslavia
Bek Ivan

Jugoslavia

3 gol
8 Bandiera Uruguay
Anselmo Peregrino

Uruguay

3 gol
9 Bandiera Argentina
Monti Luis

Argentina

2 gol
10 Bandiera Argentina
Zumelzú Adolfo

Argentina

2 gol
11 Bandiera Brasile
Moderato not applicable

Brasile

2 gol
12 Bandiera Francia
Maschinot André

Francia

2 gol
13 Bandiera Messico
Rosas Felipe

Messico

2 gol
14 Bandiera Stati Uniti
McGhee Bart

Stati Uniti

2 gol
15 Bandiera Uruguay
Castro Héctor

Uruguay

2 gol
16 Bandiera Uruguay
Dorado Pablo

Uruguay

2 gol
17 Bandiera Uruguay
Iriarte Santos

Uruguay

2 gol

Arbitri

Direzione di gara

Gli arbitri associati all'edizione, ordinati alfabeticamente.

Balvay Thomas

Francia

Christophe Henri

Belgio

Langenus John

Belgio

Lombardi Domingo

Uruguay

Macías José

Argentina

Mateucci Francisco

Uruguay

Saucedo Ulises

Bolivia

Tejada Aníbal

Uruguay

Vallarino Ricardo

Uruguay

Warnken Alberto

Cile

de Almeida Rêgo Gilberto

Brasile

Fasi e partite

Come si è sviluppato il torneo

Le partite sono raggruppate per fase, con classifica nei gironi e risultati nei turni a eliminazione diretta.

Fase a gironi

Primo Turno

15 partite 4 gruppi

Gruppo 1

6 partite
# Nazionale Pt G V N P GF GS DR
1
Bandiera Argentina Argentina
6 3 3 0 0 10 4 6
2
Bandiera Cile Cile
4 3 2 0 1 5 3 2
3
Bandiera Francia Francia
2 3 1 0 2 4 3 1
4
Bandiera Messico Messico
0 3 0 0 3 4 13 -9
Bandiera Argentina

Posizione 1

Argentina
6 pt
G 3
V 3
N 0
P 0
GF 10
GS 4
DR 6
Bandiera Cile

Posizione 2

Cile
4 pt
G 3
V 2
N 0
P 1
GF 5
GS 3
DR 2
Bandiera Francia

Posizione 3

Francia
2 pt
G 3
V 1
N 0
P 2
GF 4
GS 3
DR 1
Bandiera Messico

Posizione 4

Messico
0 pt
G 3
V 0
N 0
P 3
GF 4
GS 13
DR -9
Data e ora 13/07/1930 · 15:00
Stadio Pocitos
Arbitro Lombardi Domingo
Data e ora 15/07/1930 · 16:00
Stadio Gran Parque Central
Arbitro de Almeida Rêgo Gilberto
Data e ora 16/07/1930 · 14:45
Stadio Gran Parque Central
Arbitro Christophe Henri
Data e ora 19/07/1930 · 12:50
Stadio Centenario
Arbitro Tejada Aníbal
Data e ora 22/07/1930 · 14:45
Stadio Centenario
Arbitro Langenus John

Gruppo 2

3 partite
# Nazionale Pt G V N P GF GS DR
1
Bandiera Jugoslavia Jugoslavia
4 2 2 0 0 6 1 5
2
Bandiera Brasile Brasile
2 2 1 0 1 5 2 3
3
Bandiera Bolivia Bolivia
0 2 0 0 2 0 8 -8
Bandiera Jugoslavia

Posizione 1

Jugoslavia
4 pt
G 2
V 2
N 0
P 0
GF 6
GS 1
DR 5
Bandiera Brasile

Posizione 2

Brasile
2 pt
G 2
V 1
N 0
P 1
GF 5
GS 2
DR 3
Bandiera Bolivia

Posizione 3

Bolivia
0 pt
G 2
V 0
N 0
P 2
GF 0
GS 8
DR -8
Data e ora 14/07/1930 · 12:45
Stadio Gran Parque Central
Arbitro Tejada Aníbal
Data e ora 17/07/1930 · 12:45
Stadio Gran Parque Central
Arbitro Mateucci Francisco
Data e ora 20/07/1930 · 13:00
Stadio Centenario
Arbitro Balvay Thomas

Gruppo 3

3 partite
# Nazionale Pt G V N P GF GS DR
1
Bandiera Uruguay Uruguay
4 2 2 0 0 5 0 5
2
Bandiera Romania Romania
2 2 1 0 1 3 5 -2
3
Bandiera Perù Perù
0 2 0 0 2 1 4 -3
Bandiera Uruguay

Posizione 1

Uruguay
4 pt
G 2
V 2
N 0
P 0
GF 5
GS 0
DR 5
Bandiera Romania

Posizione 2

Romania
2 pt
G 2
V 1
N 0
P 1
GF 3
GS 5
DR -2
Bandiera Perù

Posizione 3

Perù
0 pt
G 2
V 0
N 0
P 2
GF 1
GS 4
DR -3
Data e ora 14/07/1930 · 14:50
Stadio Pocitos
Arbitro Warnken Alberto
Data e ora 18/07/1930 · 14:30
Stadio Centenario
Arbitro Langenus John
Data e ora 21/07/1930 · 14:50
Stadio Centenario
Arbitro de Almeida Rêgo Gilberto

Gruppo 4

3 partite
# Nazionale Pt G V N P GF GS DR
1
Bandiera Stati Uniti Stati Uniti
4 2 2 0 0 6 0 6
2
Bandiera Paraguay Paraguay
2 2 1 0 1 1 3 -2
3
Bandiera Belgio Belgio
0 2 0 0 2 0 4 -4
Bandiera Stati Uniti

Posizione 1

Stati Uniti
4 pt
G 2
V 2
N 0
P 0
GF 6
GS 0
DR 6
Bandiera Paraguay

Posizione 2

Paraguay
2 pt
G 2
V 1
N 0
P 1
GF 1
GS 3
DR -2
Bandiera Belgio

Posizione 3

Belgio
0 pt
G 2
V 0
N 0
P 2
GF 0
GS 4
DR -4
Data e ora 13/07/1930 · 15:00
Stadio Gran Parque Central
Arbitro Macías José
Data e ora 20/07/1930 · 15:00
Stadio Centenario
Arbitro Vallarino Ricardo

Eliminazione diretta

Il tabellone

3 partite 2 turni

2 partite

Semifinali

Bandiera Argentina Argentina
6
Bandiera Stati Uniti Stati Uniti
1
Centenario
Bandiera Uruguay Uruguay
6
Bandiera Jugoslavia Jugoslavia
1
Centenario

1 partite

Finale

Bandiera Uruguay Uruguay
4
Bandiera Argentina Argentina
2
Centenario

Eliminazione diretta

Semifinali

2 partite
Data e ora 27/07/1930 · 14:45
Stadio Centenario
Arbitro de Almeida Rêgo Gilberto

Eliminazione diretta

Finale

1 partite

La nazionale campione

La rosa della squadra vincitrice

I convocati della nazionale che ha vinto l'edizione.

# Giocatore Età Ruolo Club
Andrade José Leandro
28 Centrocampista
Anselmo Peregrino
28 Attaccante
Ballesteros Enrique
25 Portiere
Calvo Juan Carlos
24 Attaccante
Capuccini Miguel
26 Portiere
Castro Héctor
25 Attaccante
Cea Pedro
29 Attaccante
Dorado Pablo
22 Attaccante
Fernández Lorenzo
30 Centrocampista
Gestido Álvaro
23 Centrocampista
Iriarte Santos
27 Attaccante
Mascheroni Ernesto
22 Difensore
Melogno Ángel
25 Centrocampista
Nasazzi José
29 Difensore
Petrone Pedro
25 Attaccante
Píriz Conduelo
25 Centrocampista
Recoba Emilio
25 Difensore
Riolfo Carlos
24 Centrocampista
Saldombide Zoilo
25 Attaccante
Scarone Héctor
31 Attaccante
Tejera Domingo
30 Difensore
Urdinarán Santos
30 Attaccante

#— · Centrocampista

Andrade José Leandro
28 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Attaccante

Anselmo Peregrino
28 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Portiere

Ballesteros Enrique
25 anni
Club
Ruolo Portiere

#— · Attaccante

Calvo Juan Carlos
24 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Portiere

Capuccini Miguel
26 anni
Club
Ruolo Portiere

#— · Attaccante

Castro Héctor
25 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Attaccante

Cea Pedro
29 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Attaccante

Dorado Pablo
22 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Centrocampista

Fernández Lorenzo
30 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Centrocampista

Gestido Álvaro
23 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Attaccante

Iriarte Santos
27 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Difensore

Mascheroni Ernesto
22 anni
Club
Ruolo Difensore

#— · Centrocampista

Melogno Ángel
25 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Difensore

Nasazzi José
29 anni
Club
Ruolo Difensore

#— · Attaccante

Petrone Pedro
25 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Centrocampista

Píriz Conduelo
25 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Difensore

Recoba Emilio
25 anni
Club
Ruolo Difensore

#— · Centrocampista

Riolfo Carlos
24 anni
Club
Ruolo Centrocampista

#— · Attaccante

Saldombide Zoilo
25 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Attaccante

Scarone Héctor
31 anni
Club
Ruolo Attaccante

#— · Difensore

Tejera Domingo
30 anni
Club
Ruolo Difensore

#— · Attaccante

Urdinarán Santos
30 anni
Club
Ruolo Attaccante