Alla fine vince la
Francia, con un
risultato spettacolare di 4-2 contro una
Croazia non doma ma che alla fine ha dovuto gettare la spugna.
E a proposito di spugna, ciò che succede durante la premiazione finale ha dell'incredibile: un meteo stabile durante tutta la gara, lascia spazio a una pioggia torrenziale mentre i galletti ricevevano la
Coppa del Mondo.
Highlights finale Mondiale 2018
Cronaca di Francia - Croazia
Il match è bloccato per circa 20 minuti iniziali, nessuna azione e palla che viene contesa a centrocampo, serve un calcio di punizione, al minuto 18, calciato da Antoine Griezmann e deviato, sfortunatamente da
Mario Mandžukić, palla che si insacca in rete, alle spalle di
Danijel Subašić incolpevole.
Passano appena 10 minuti e dalla prima vera azione pericolosa della Croazia nasce il gol. Un'azione elaborata, con vari tocchi palla e con la sfera che finisce sui piedi di
Ivan Perisic, il quale si aggiusta il pallone, cerca il varco e calcia alle spalle di Lloris.
Partita, quindi, che dopo 30 minuti, nonostante il fraseggio ristagnante a centrocampo, sui primi affondi da entrambi i lati, è già sull'1-1.
Ancora 10 minuti e al minuto 38, su calcio d'angolo calciato da Griezmann, il centrocampista Matuidì non trova la palla, chiede però un fallo di mano. L'arbitro non ha visto nulla e si affida al var, va a controllare e rimane davanti ai monitor vari minuti, osservando da varie angolazioni l'azione. Si tratta di un fallo che probabilmente il 50% degli arbitri chiamerebbe e l'altro 50 no; molto probabilmente c'è anche discussione tra i vari arbitri, il principale,
Néstor Pitana, alla fine decide per dare il rigore. Guardando l'azione pare che Perisic tocchi la palla con la mano, quindi calcio dagli 11 metri.
Il rigore viene trasformato dallo stesso
Antoine Griezmann, lucido dal dischetto. La Francia torna in vantaggio e il calciatore esulta con il solito balletto e la L di Loser, come il video gioco al quale si ispira.
Nel secondo tempo la Croazia parte lancia in resta e ci prova a riagguantare il pareggio, l'azione è ben manovrata ma si schianta sempre contro il muro de
Le Bleu de France, composto da
Raphaël Varane e
Samuel Umtiti.
Proprio nel momento migliore dei croati Mbappè va sulla fascia, mette dentro un pallone che viene addomesticato da Griezmann, il quale lo serve a
Paul Pogba che ci prova una prima volta e viene ribattuto, ci riprova una seconda volta e in questo caso la palla finisce alle spalle di Subasic.
Con la Francia sul 3-1 la Croazia molla un po' le redini e naviga senza una particolare meta;
Luka Modric, il calciatore più atteso per la squadra dei balcani, dopo un mondiale superbo, sembra questa sera smarrito.
Arriva così anche il 4-1 firmato
Kylian Mbappé, il 19enne fenomeno francese calcia da fuori e anche in questo caso il portiere croato può farci veramente poco. Appare chiaro che per la nazionale a scacchi oramai non c'è più nulla da fare e che i
transalpini saranno campioni del Mondo.
Eppure c'è ancora un acuto quando
Hugo Lloris prende un retropassaggio, prova a saltare in dribbling Mario Mandžukić ma quest'ultimo allunga una gamba, toglie la palla al portiere e la mette in rete.
Si tratta del gol del 4-2, ultimo della gara che finisce così, con la Croazia che si infrange il sogno contro la corazzata francese, proprio
come successe 20 anni fa in semifinale. La Francia, di contro, ritrova la vittoria di una Coppa del Mondo proprio dopo 20 anni, e questa è la festa per la Coppa.
La gold cup come miglior calciatore va a Luka Modric, la silver cup come secondo miglior calciatore va a Mbappé.
I francesi scatenati, i croati distrutti, con
Philipp Lahm, ultimo capitano ad averla alzata 4 anni fa, che riconsegna la
Coppa alla Fifa.
Durante la premiazione arriva un diluvio che bagna tutto il palco, tutti eccetto
Putin, unico personaggio che viene coperto da un uomo della scorta che gli regge l'ombrello.
Macron, invece, rimane sotto l'acqua e premia tutta la squadra, parlando con tutti i giocatori, uno per uno.
La giornata, sul campo, si chiude con il capitano francese, Hugo Lloris, che alza la
Coppa del Mondo 2018 al
cielo di Mosca, mentre un temporale mostruoso bagna la gioia francese.