Arena da Baixada

Situazione stadi in Brasile

In questi giorni c’è fibrillazione in Brasile per la questione stadi. Il tutto nasce, come vi abbiamo detto, dalla preoccupazione della Fifa che ha spedito il proprio segretario, Valcke, per controllare la situazione. Da lunedì, il numero due della Fifa, sta girando in Brasile per capire come intervenire; inutile nascondere che la massima federazione calcistica è preoccupata, e anche tanto.

Anche se Valcke minimizza sullo stadio inaugurale, quello di San Paolo:

Abbiamo avuto un’eccellente riunione oggi. Abbiamo discusso di tutti gli aspetti della partita inaugurale e di tutte le altre partite che si disputeranno a San Paolo. Lo stadio doveva essere già pronto ma sappiamo tutti che, purtroppo, c’è stato un incidente. Le cose stanno andando bene, lo stadio è completato al 79% ed entro il 15 aprile ci sarà l’inaugurazione ufficiale

E anche se il Brasile si impegna con innovazioni mai viste, come i seggiolini per gli obesi (iniziativa gradevole e decisamente da premiare), che misurano il doppio rispetto a quelli normali.

Comunque, nonostante tutto ciò, qualche problema c’è ed è lo stadio Arena da Baixada di Curitiba è molto in ritardo e qua lo stesso Valcke non ne fa mistero:

La questione è delicata, cerchiamo di essere franchi e diretti. La situazione attuale dello stadio non è di nostro gradimento. Non è solo molto in ritardo sui tempi, ma è anche lontano da qualsiasi cronogramma di consegna accettabile per l’uso in una Coppa del mondo. Il 18 febbraio le nazionali si riuniranno a Florianopolis. In quella data, Comitato organizzatore locale, Fifa e governo di Curitiba dovranno decidere se la città sarà davvero pronta a ricevere la Coppa.

Inoltre c’è un grande problema finanziario, infatti il comitato organizzatore della Coppa del Mondo per il Brasile, vorrebbe riversare addosso ai 12 comuni che ospiteranno le partite alcune spese che da programma iniziale doveva essere a carico di privati. Stiamo parlando di 870 milioni di reais (circa 270 milioni di euro). Inoltre, come scrive il sito della Folha de Sao Paulo, già per la Confederation Cup le 6 amministrazioni comunali che l’hanno ospitata si sono fatti carico di 214 milioni di reais (71 milioni di euro) di spese.

Per tutti questi motivi la Fifa non dorme sonni tranquilli e la Presidente brasiliana Dilma Rousseff ha fissato un viaggio a Zurigo, presso gli uffici della federazione calcistica, per parlare insieme a Joseph Blatter trovando delle possibili soluzioni. L’incontro si svolgerà nella prossima settimana e anche da questo si deciderà il da farsi con gli enti comunali, con gli stadi in ritardo, con il rischio proteste e con altri problemi minori che stanno venendo a galla.

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