Brasile vincitore nel 2002

Corea del sud e Giappone 2002

Il Mondiale sbarca in terra asiatica: lo ospitano in compartecipazione Corea del Sud e Giappone, paesi che nel tempo hanno fatto sostanziosi passi in avanti nell’economia del calcio.

Prima del via comunque c’è un forfait importante: il Brasile perde il romanista Emerson, infortunatosi a una spalla mentre si diverte a fare il portiere in allenamento. Nell’Irlanda invece c’è un grosso bisticcio fra il mister e il carismatico Roy Keane, asso del Manchester United, concluso con il rientro del giocatore in patria.

Con l’avvio della fase finale subito si registra un risultato sorprendente: nel match inaugurale l’esordiente Senegal batte la Francia campione del Mondo in carica. Per i blues un KO addirittura rovinoso se si pensa che la squadra africana, guidata dal francese Bruno Metsu, manda in campo undici protagonisti che militano nel campionato d’oltralpe.

Al loro primo Mondiale anche Slovenia, Ecuador (avversaria degli Azzurri) e Cina, alla cui guida c’è il tecnico giramondo Bora Milutinovic. Il CT slavo incolonna un record unico: è al suo quinto Mondiale consecutivo e la Cina è il quinto paese che guida nella fase finale della manifestazione.

La setacciata dei gironi per l’accesso agli ottavi costa caro al contingente sudamericano: devono lasciare piuttosto clamorosamente Argentina, Uruguay ed Ecuador. Insieme al Brasile, perennemente favorito, passa il turno anche il Paraguay che ha alla guida un CT caro agli italiani, infatti sulla panchina dei guaranì siedono Cesare Maldini e l’aiutante Beppe Dossena.

La finale di Yokohama se la giocano le due squadre che hanno realmente meritato questo posto durante tutta la manifestazione e cioè Brasile e Germania, quest’ultima priva dell’uomo più importante e cioè Ballack. La spuntano il talento e l’allegria sudamericana, due volte a segno con il rinato Ronaldo, il quale, con 8 gol, è anche il capocannoniere del Mondiale.

Il migliore in assoluto della spedizione azzurra è l’arbitro Pierluigi Collina, a cui sono affidate le partite più difficili e la finale. L’Italia merita la citazione solo per lui.

I protagonisti

I protagonisti assoluti di questo Mondiale appartengono alle due squadre finaliste. Si tratta di Ronaldo (Brasile), attaccante veloce e imprevedibile in area di rigore. Si presenta ai campionati del mondo 2002 dopo un quadriennio di malanni e infortuni gravi. L’Inter lo assiste e lo coccola, gli appassionati della penisola fanno il tifo per la sua guarigione. Quasi per incanto, proprio alla vigilia della manifestazione, il “fenomeno” ritrova la condizione e con i suoi 8 gol guida gli auriverde al quinto titolo mondiale.

Michael Ballack (Germania), centrocampista dal fisico possente, ottimo in acrobazia, detta i tempi della squadra e non disdegna il tiro a rete. Protagonista di spicco della Germania ha dovuto disertare per squalifica la finale con il Brasile. Ballack, malgrado le richieste di mercato di mezza Europa, italiane comprese, ha finora preferito giocare in Bundesliga.

Cafu (Brasile) è un difensore-centrocampista di fascia. Possiede piedi brasiliani ed è dotato di un’instancabile corsa, tanto da rappresentare un imprendibile cuneo sulla corsia destra dove si guadagna il soprannome di “Pendolino”. Nella storia del Mondiale, Cafu (due volte titolato) è il solo calciatore riuscito a disputare tre finali: nel 1994 al Rose Bowl di Pasadena, nel 1998 allo Stade de France di Saint Denis e nel 2002 all’International Stadium di Yokohama.

Il record

I 16 cartellini gialli estratti dall’arbitro spagnolo Lopez Nieto a Shizuoka in occasione di Germania-Camerun (2 a 0 per i tedeschi). Una sequenza incredibile di ammonizioni che, nell’ambito della storia del Mondiale, non ha eguali. Una cadenza assolutamente spropositata, equamente suddivisa fra europei e africani, per una partita normale e senza particolari nervosismi in cui il fischietto spagnolo quel giorno si erge a protagonista (negativo) e dimentica l’assioma da sempre attivo: il miglior arbitro è quello che riesce a passare inosservato. Per dovere di cronaca va detto che due “gialli” quel giorno si sono trasformati in “rosso” per doppia ammonizione.

Il cammino dell’Italia

Approfondisci il cammino della Nazionale Italiana durante il Mondiale del 2002.

Nome Ruolo Maglia Nato Presenze Squadra
Gianluigi Buffon P 1 28 gennaio 1978 26 Juventus
Christian Panucci D 2 12 aprile 1973 24 Roma
Paolo Maldini D 3 26 giugno 1968 122 Milan
Francesco Coco D 4 8 gennaio 1977 13 Barcellona
Fabio Cannavaro D 5 13 settembre 1973 58 Parma
Cristiano Zanetti C 6 14 aprile 1977 4 Inter
Alessandro Del Piero A 7 9 novembre 1974 49 Juventus
Gennaro Gattuso C 8 9 gennaio 1978 13 Milan
Filippo Inzaghi A 9 9 agosto 1973 38 Milan
Francesco Totti A 10 27 settembre 1976 29 Roma
Cristiano Doni C 11 1º aprile 1973 3 Atalanta
Christian Abbiati P 12 8 luglio 1977 0 Milan
Alessandro Nesta D 13 19 marzo 1976 43 Lazio
Luigi Di Biagio C 14 3 giugno 1971 28 Inter
Mark Iuliano D 15 12 agosto 1973 16 Juventus
Angelo Di Livio C 16 26 luglio 1966 38 Fiorentina
Damiano Tommasi C 17 17 maggio 1974 14 Roma
Marco Delvecchio A 18 7 aprile 1973 16 Roma
Gianluca Zambrotta C 19 19 febbraio 1977 23 Juventus
Vincenzo Montella A 20 18 giugno 1974 14 Roma
Christian Vieri A 21 12 luglio 1973 24 Inter
Francesco Toldo P 22 2 dicembre 1971 22 Inter
Marco Materazzi D 23 19 agosto 1973 7 Inter

Scheda Mondiale

Edizione XVII
Periodo dal 31 maggio al 30 giugno 2002
Paesi organizzatori Corea del Sud e Giappone
Città ospitanti Corea del Sud: Chongju, Inch’on, Kwangju, Pusan, Seogwipo, Seoul, Suwon, Taegu, Taejon, Ulsan; Giappone: Ibaraki, Kobe, Niigata, Oita, Osaka, Saitama, Sapporo, Sendai, Shizuoka, Yokohama
Classifica finale Brasile 1°, Germania 2°, Turchia 3°, Corea del Sud 4°
Capocannoniere Ronaldo (Brasile) 8 gol

Nazionali partecipanti

UEFA

Squadra Territorio
Belgio UEFA
Croazia UEFA
Danimarca
Francia UEFA
Germania UEFA
Inghilterra UEFA
Irlanda UEFA
Italia UEFA
Polonia UEFA
Portogallo UEFA
Russia UEFA
Slovenia UEFA
Spagna UEFA
Svezia UEFA
Turchia UEFA
Argentina CONMEBOL
Brasile CONMEBOL
Ecuador CONMEBOL
Paraguay CONMEBOL
Uruguay CONMEBOL
Camerun CAF
Nigeria CAF
Senegal CAF
Sudafrica CAF
Tunisia CAF
Arabia Saudita AFC
Cina AFC
Corea del Sud AFC
Giappone AFC
Messico CONCACAF
Costa Rica CONCACAF
Stati Uniti CONCACAF

I gruppi

Gruppo A

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Danimarca 7 3 2 1 0 5 2 +3
2 Senegal 5 3 1 2 0 5 4 +1
3 Uruguay 2 3 0 2 1 4 5 -1
4 Francia 1 3 0 1 2 0 3 -3

Gruppo B

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Spagna 9 3 3 0 0 9 4 +5
2 Paraguay 4 3 1 1 1 6 6 0
3 Sudafrica 4 3 1 1 1 5 5 0
4 Slovenia 0 3 0 0 3 2 7 -5

Gruppo C

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Brasile 9 3 3 0 0 11 3 +8
2 Turchia 4 3 1 1 1 5 3 +2
3 Costa Rica 4 3 1 1 1 5 6 -1
4 Cina 0 3 0 0 3 0 9 -9

Gruppo D

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Corea del Sud 7 3 2 1 0 4 1 +3
2 Stati Uniti 4 3 1 1 1 5 6 -1
3 Portogallo 3 3 1 0 2 6 4 +2
4 Polonia 3 3 1 0 2 3 7 -4

Gruppo E

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Germania 7 3 2 1 0 11 1 +10
2 Irlanda 5 3 1 2 0 5 2 +3
3 Camerun 4 3 1 1 1 2 3 -1
4 Arabia Saudita 0 3 0 0 3 0 12 -12

Gruppo F

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Svezia 5 3 1 2 0 4 3 +1
2 Inghilterra 5 3 1 2 0 2 1 +1
3 Argentina 4 3 1 1 1 2 2 0
4 Nigeria 1 3 0 1 2 1 3 -2

Gruppo G

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Messico 7 3 2 1 0 4 2 +2
2 Italia 4 3 1 1 1 4 3 +1
3 Croazia 3 3 1 0 2 2 3 -1
4 Ecuador 3 3 1 0 2 2 4 -2

Gruppo H

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Dif. Reti
1 Giappone 7 3 2 1 0 5 2 +3
2 Belgio 5 3 1 2 0 6 5 +1
3 Russia 3 3 1 0 2 4 4 0
4 Tunisia 1 3 0 1 2 1 5 -4

Il tabellone

Tabellone fase finale Corea e Giappone 2002
Il tabellone della fase finale della Coppa del Mondo 2002 in Corea del Sud e Giappone. Si tratta dei risultati delle partite dagli ottavi alla finale

I campioni del Mondo

Maglia Nome Ruolo Nascita Squadra Presenze Gol
14 Anderson Polga Correia D 1979 Gremio 2 0
13 Belletti Juliano Haus D 1976 Sao Paulo 1 0
2 Cafu Marcos Evangelista D 1970 Roma 7 0
17 Denilson de Oliveira C 1977 Betis Siviglia 5 0
12 Dida Nelson de Jesus P 1973 Corinthians 0 0
20 Edilson Silva Ferreira A 1970 Cruzeiro 4 0
5 Edmilson José Gomes D 1976 Olimpique Lyon 6 1
8 Gilberto Silva C 1976 Atletico Mineiro 7 0
19 Juninho Paulista c 1973 Flamengo 5 0
16 Junior Jenilson D 1973 Parma 1 1
23 Kakà Ricardo Izecson C 1982 Sao Paulo 1 0
15 Kleberson José C 1979 Atletico Paranaense 5 0
3 Lucio Lucimar da Silva D 1978 Bayer Leverkusen 7 0
21 Luizao Carlos Bombonato A 1975 Gremio 2 0
1 Marcos Roberto Silveira P 1973 Palmeiras 7 (4)
7 Ricardinho Ricardo Luiz P 1973 Corinthians 3 0
10 Rivaldo Victor Borba A 1972 Barcellona 7 5
6 Roberto Carlos D 1973 Real Madrid 6 1
22 Rogerio Ceni P 1973 Sao Paulo 0 0
11 Ronaldinho Gaucho A 1980 Paris Saint Germain 5 2
9 Ronaldo Luis Nazario da Lima A 1976 Inter 7 8
4 Roque Junior José D 1976 Milan 6 0
18 Vampeta Marcos André C 1974 Corinthias 1 0
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