Italia 1990

A cinquantasei anni di distanza, l’Italia è chiamata a organizzare nuovamente un Mondiale di calcio.

Si fanno le cose in grande: fra stadi nuovi e importanti ristrutturazioni, le città coinvolte nelle manifestazioni sono dodici. Le qualificazioni offrono una sola sorpresa degna di nota: la zona europea boccia piuttosto clamorosamente la Francia, da qualche anno protagonista di spicco del calcio mondiale.

Si comincia subito con una sorpresa: a Milan, nel match inaugurale, l’Argentina campione del mondo in carica di Diego Armando Maradona si arrende ai “leoni indomabili” del Camerun. La storia del calcio apre una nuova pagina, il continente nero ha fatto passi da gigante, le squadre materasso sono oramai un lontano ricordo, le partite facili non esistono più.

Del resto la Seleccion non attraversa un grande momento e il raggiungimento degli ottavi lo deve unicamente a un clamoroso errore dell’arbitro svedese Fredriksson, colpevole a Napoli di non aver visto la “mano di Dio” di Diego in versione difensiva (para letteralmente il tiro di un sovietico che sta varcando la linea di porta) e di aver negato un evidente rigore.

Quasi per caso, sin dalla prima partita, l’Italia ha scoperto nel suo organico un goleador del tutto inatteso: Salvatore “Totò” Schillaci che, utilizzato dapprima a mezzo servizio, lascia il segno in ogni partita.

Le grandi feste degli italiani si concludono al San Paolo di Napoli in semifinale, dove diamo spazio all’Argentina che dopo i supplementari ci batte ai rigori.

Si tratta di un Mondiale incredibilmente equilibrato: nelle 16 partite dagli ottavi alla finale si deve ricorrere alla mezz’ora supplementare per addirittura otto volte.

Il titolo è faccenda fra Germania Ovest e Argentina. La spuntano i tedeschi con un dubbio rigore all’85esimo. L’arbitro messicano Codesal ha già ridotto l’Argentina in soli 10 uomini, chiuderà in 9. C’è anche un poco d’Italia nella vittoria della Germania Matthäus e Brehme sono reduci dall’aver brindato allo scudetto con l’Inter. Festeggiamenti particolari infine per Franz Beckenbauer: il Kaiser, sedici anni dopo il titolo conquistato a Monaco sul campo, ottiene il bis dalla panchina.

Una finale comunque brutta quella dell’Olimpico di Roma, caratterizzata fra l’altro da un esempio di assoluta inciviltà: una parte consistente del pubblico della capitale fischia l’inno nazionale dell’Argentina, colpevole di aver eliminato gli Azzurri in semifinale.

Scheda Mondiale

Edizione XIV
Periodo dal 31 maggio al 29 giugno 1990
Paese organizzatore Italia
Città ospitanti Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine e Verona
Classifica finale Germania Ovest 1°, Argentina 2°, Italia 3°, Inghilterra 4°
Spettatori totali 2.517.348
Spettatori per partita (media) 48.411
Partite giocate 52
Marcatori 74
Gol realizzati 115
Gol a partita 2,21
Rigori concessi 13
Giocatori schierati 412
Giocatori espulsi 16
Il più giovane Ronaldo Gonzales (Costa Rica) 19 anni e 307 giorni
Il veterano Peter Shilton (Inghilterra) 40 anni e 298 giorni
Arbitro italiano Luigi Agnolin, Tullio Lanese
Capocannoniere Salvatore Schillaci (Italia) con 6 gol

Finalisti che giocano in Italia

Sono 14 i protagonisti schierati da Beckenbauer e Bilardo all’Olimpico nella finalissima, che giocano, hanno giocato o giocheranno al servizio di squadre italiane (e altri quattro sono seduti inoperosi in panchina).

Fra i neocampioni del mondo troviamo, tra campo e panchina, gli interisti Brehme, Matthäuse Klinsmann (poi anche nella sampdoria), i romanisti Völler e Berthold (ex anche del Verona), i futuri juventini Kohler, Möoller, Reuter ed Hässler (poi maggiormente apprezzato alla Roma) e il laziale Riedle.

Nella Seleccion, oltre al napoletano Maradona, ci sono Dezotti (Lazio e Cremonese), Lorenzo (Bari), Sensini (Udinese, Parma e Lazio), Ruggeri (Ancona) e Troglio (Lazio e Ascoli), con Balbo in panchina e Caniggia squalificato.

Record

Tutto italiano e ancora resiste: Walter Zenga, portiere della nazionale Azzurra, subisce il primo gol in semifinale, con 517 minuti senza subire gol nella fase finale del Mondiale.

Il caso

Il 3 settembre 89, allo stadio Maracana di Rio de Janeiro, nell’ultima partita della fase eliminatoria del gruppo 3 della zona sudamericana, sono di fronte Brasile e Cile. Entrambe le Nazionali sono accreditati di 5 punti: il Cile per raggiungere l’Italia deve assolutamente vincere, in quanto il conteggio dei gol gli è sfavorevole.

Il clima è infuocato e un petardo, con il Cile sotto di due gol, scoppia nei pressi del portiere cileno Roberto Rojas che si accascia al suolo sanguinante. Il Cile non ci sta e rientra nello spogliatoio, finisce così 2-0 per il Brasile a causa del ritiro della squadra avversaria.

Si viene poi a sapere che Rojas si è ferito volontariamente il viso con una lametta, il giocatore viene squalificato a vita.

I protagonisti

Lothar Matthäus (Germania): nel dopo Beckenbauer il calcio tedesco è tutto suo. Centrocampista di ferro al quale l’Inter lega il suo scudetto, quello con Trapattoni in panchina. Gioca 5 mondiali (dal 1982 al 1998) e vanta il record delle presenze nella fase finale, vincendo l’edizione del 90 in Italia.

Salvatore Schillaci (Italia): il CT Vicini lo convoca senza particolari aspettative. Viene buttato nella mischia sullo 0-0 contro l’Austria e lui risolve al primo pallone che tocca. Da allora in poi segna in ogni partita e diventa capocannoniere di quel mondiale.

Paul Gascoigne (Inghilterra): genio e sregolatezza insieme. Fuori dal campo ama birra e pub, fa il pieno della prima e frequenta assiduamente i secondi. In campo è un talento assoluto ed ecco che quindi gli inglesi gli perdonano la vita non regolare fuori dal rettangolo di gioco.

Risultati – i gruppi

Gruppo A

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Italia 6 3 3 0 0 4 0 +4
2 Cecoslovacchia 4 3 2 0 1 6 3 +3
3 Austria 2 3 1 0 2 2 3 -1
4 Stati Uniti 0 3 0 0 3 2 8 -6

Gruppo B

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Camerun 4 3 2 0 1 3 5 -2
2 Romania 3 3 1 1 1 4 3 +1
3 Argentina 3 3 1 1 1 3 2 +1
4 URSS 2 3 1 0 2 4 4 0

Gruppo C

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Brasile 6 3 3 0 0 4 1 +3
2 Costa Rica 4 3 2 0 1 3 2 +1
3 Scozia 2 3 1 0 2 2 3 -1
4 Svezia 0 3 0 0 3 3 6 -3

Gruppo D

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Germania Ovest 5 3 2 1 0 10 3 +7
2 Jugoslavia 4 3 2 0 1 6 5 +1
3 Colombia 3 3 1 1 1 3 2 +1
4 Emirati Arabi Uniti 0 3 0 0 3 2 11 -9

Gruppo E

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Spagna 5 3 2 1 0 5 2 +3
2 Belgio 4 3 2 0 1 6 3 +3
3 Uruguay 3 3 1 1 1 2 3 -1
4 Corea del Sud 0 3 0 0 3 1 6 -5

Gruppo F

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Inghilterra 4 3 1 2 0 2 1 +1
2 Irlanda 3 3 0 3 0 2 2 0
3 Paesi Bassi 3 3 0 3 0 2 2 0
4 Egitto 2 3 0 2 1 1 2 -1

Classifica tra le terze

Posizione Squadra Punti Giocate Vinte Pareggi Perse Gol f. Gol s. Diff. reti
1 Argentina 3 3 1 1 1 3 2 +1
2 Colombia 3 3 1 1 1 3 2 +1
3 Paesi Bassi 3 3 0 3 0 2 2 0
4 Uruguay 3 3 1 1 1 2 3 -1
5 Austria 2 3 1 0 2 2 3 -1
6 Scozia 2 3 1 0 2 2 3 -1

Risultati – tabellone

Tabellone Italia 90
Il tabellone con le partite dagli ottavi alla finale di Italia 90

I campioni

Maglia Ruolo Nome Nato Squadra
1 Portiere Bodo Illgner 7 aprile 1967 Colonia
2 Difensore Stefan Reuter 16 ottobre 1966 Bayern
3 Difensore Andreas Brehme 9 novembre 1960 Inter
4 Difensore Jürgen Kohler 6 ottobre 1965 Bayern
5 Difensore Klaus Augenthaler 26 settembre 1957 Bayern
6 Centrocampista Guido Buchwald 24 gennaio 1961 Stoccarda
7 Attaccante Pierre Littbarski 16 aprile 1960 Colonia
8 Centrocampista Thomas Häßler 30 maggio 1966 Colonia
9 Attaccante Rudi Völler 13 aprile 1960 Roma
10 Centrocampista Lothar Matthäus 21 marzo 1961 Inter
11 Attaccante Frank Mill 23 luglio 1958 Borussia
12 Portiere Raimond Aumann 12 ottobre 1963 Bayern
13 Attaccante Karlheinz Riedle 16 settembre 1965 Werder
14 Difensore Thomas Berthold 12 novembre 1964 Roma
15 Centrocampista Uwe Bein 26 settembre 1960 Eintracht
16 Difensore Paul Steiner 23 gennaio 1957 Colonia
17 Centrocampista Andreas Möller 2 settembre 1967 Borussia
18 Attaccante Jürgen Klinsmann 30 luglio 1964 Inter
19 Centrocampista Hans Pflügler 27 marzo 1960 Bayern
20 Centrocampista Olaf Thon 1 maggio 1966 Bayern
21 Centrocampista Günter Hermann 5 dicembre 1960 Werder
22 Portiere Andreas Köpke 12 marzo 1962 Norimberga

Italia al Mondiale

Approfondisci la squadra italiana durante il Mondiale del 1990.

Maglia Ruolo Nome Nato Squadra
1 Portiere Walter Zenga 28 aprile 1960 Inter
2 Difensore Franco Baresi 8 maggio 1960 Milan
3 Difensore Giuseppe Bergomi 22 dicembre 1963 Inter
4 Difensore Luigi De Agostini 7 aprile 1961 Juventus
5 Difensore Ciro Ferrara 11 febbraio 1967 Napoli
6 Difensore Riccardo Ferri 20 agosto 1963 Inter
7 Difensore Paolo Maldini 26 giugno 1968 Milan
8 Difensore Pietro Vierchowod 6 aprile 1959 Sampdoria
9 Centrocampista Carlo Ancelotti 10 giugno 1959 Milan
10 Centrocampista Nicola Berti 14 aprile 1967 Inter
11 Centrocampista Fernando De Napoli 15 marzo 1964 Napoli
12 Portiere Stefano Tacconi 13 maggio 1957 Juventus
13 Centrocampista Giuseppe Giannini 20 agosto 1964 Roma
14 Centrocampista Giancarlo Marocchi 4 luglio 1965 Juventus
15 Attaccante Roberto Baggio 18 febbraio 1967 Fiorentina
16 Attaccante Andrea Carnevale 12 gennaio 1961 Napoli
17 Centrocampista Roberto Donadoni 9 settembre 1963 Milan
18 Attaccante Roberto Mancini 27 novembre 1964 Sampdoria
19 Attaccante Salvatore Schillaci 1 dicembre 1964 Juventus
20 Attaccante Aldo Serena 25 giugno 1960 Inter
21 Attaccante Gianluca Vialli 9 luglio 1964 Sampdoria
22 Portiere Gianluca Pagliuca 18 dicembre 1966 Sampdoria
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