Scontri a Rio de Janeiro

Follia negli scontri in Brasile

Lo si sapeva, si era già a conoscenza del fatto che ci sarebbero stati scontri durante il Mondiale e, nonostante i media siano in silenzio su questo aspetto, gli scontri ci sono e continuano.

La polizia, per sedare le proteste e far si che si giochi tranquillamente, ha l’ordine di disperdere le folle di manifestanti… fino a oggi ciò è stato fatto, con l’uso di manganelli, spray urticanti, lacrimogeni, proiettili di gomma, idranti e tutto ciò che può far allontanare senza ferite.

Negli scontri di ieri di Rio, però, forse qualche poliziotto ha esagerato. Infatti sembra ci sia un video di AP, non ancora diffuso, dove si vede un poliziotto che spara in direzione della folla, a bordo di una moto, con proiettili veri.

Ci sono anche testimoni che affermano come, nella stessa Rio ma in un altro punto caldo, un poliziotto vestito in borghese avrete sparato dei colpi di avvertimento in aria.

Da parte della polizia brasiliana è arrivato un comunicato in cui si diceva che verrà aperta un’indagine e se qualcuno ha sbagliato pagherà.

In un secondo comunicato, la stessa polizia ha affermato che i poliziotti sono stati colpiti da bombe molotov lanciate dai manifestanti.

Non è chiaro se qualcuno degli agenti o dei manifestanti sia rimasto ferito a seguito di questi episodi.

Ricordiamo che ieri si giocava la prima partita a Rio de Janeiro, la città più calda in quanto a scontri, allo stadio Maracana andava in scena Argentina – Bosnia.

Gli scontri sarebbero avvenuti proprio quando i manifestanti, lasciando la piazza in cui stavano protestando, si stavano dirigendo verso lo stadio. A circa un km dallo stadio gli agenti hanno lanciato lacrimogeni e granate stordenti. La folla si è dispersa nelle vie limitrofe spaccando vetrine e vetri.

Altre manifestazioni sono avvenute a Brasilia e Porto Alegre.

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