Stadio Luzhniki

Disastro del Luzhniki

Disastro del Luzhniki

In uno degli stadi di questo mondiale in Russia, nello stadio Luzhniki, c’è un grande mistero (oramai poco mistero e tanta verità).

Era il 20 ottobre del 1982 e quello che stava per accadere sarebbe riconosciuto, molto tempo dopo, come “il disastro del Luzhniki“. In campo di giocava una partita di coppa UEFA tra Spartak Mosca e Haarlem, partita che si stava avviando verso l’1-0.

Visto il grande gelo tanti spettatori a pochi minuti dalla fine iniziarono ad abbattere via. Lo Spartak però raddoppiò sugli olandesi a 2 minuti dalla fine e in tanti tornarono indietro per il gol. Si creò così un affollamento sulle scale, ampliato dal fatto che la polizia impediva il rientro sugli spalti.

Una scala non sopportò più il peso crollando. Morirono 66 persone e altre rimasero gravemente ferite.

Per evitare ripercussioni a livello internazionale i russi insabiarono quanto successo, riuscendoci poiché i tifosi olandesi si trovavano dalla parte opposta dello stadio e non videro nulla.

Si trovò un capro espiatorio che era uno dei guardiani dello stadio che affermò di sentiresti psicologicamente colpevole e ai giudici tanto bastò per condannarlo a 3 anni e carcere.

Dopo molti anni e con tanta difficoltà la verità venne fuori e oggi ciò che successe 36 anni fa è poco misterioso e molta verità.

Naturalmente nel tempo lo stadio è stato più volte ristrutturato e a oggi di quella tragedia non rimane più nulla se non una statua e la vergogna per i russi.