United 2026

United 2026, il Mondiale sarà in Nord America

Alla fine la Fifa ha deciso di assegnare il Mondiale del 2026 al trio del Nord America composto da USA, Canada e Messico. Si chiamerà United 2026.

Si tratta del terzo Mondiale organizzato dalla nazione messicana, dopo quelli del 1986 e del 1970, per gli USA invece si tratta della seconda organizzazione dopo i Mondiali del 1994; primo Mondiale organizzato invece per il Canada, che a livello di calcio Mondiale non ha mai avuto un peso.

Addirittura il Canada, con questa organizzazione, a meno che non si qualifichi per il 2022, sarebbe al secondo mondiale in cui partecipa, dopo quello del 1986 in cui arrivò al primo turno e fu estromesso.

Il trio USA-Canada-Messico batte i rivali del Marocco, che per la quinta volta ci provano e per la quinta volta hanno perso la possibilità, probabilmente si candiderà anche per quello del 2030, nella speranza, per loro, che riescano a organizzarne uno.

Sarà anche il primo Mondiale organizzato da un trio; fino a oggi abbiamo solo assistito a un mondiale organizzato da due nazioni insieme, ed era quello del 2002, organizzato da Corea e Giappone insieme.

Per il 2026 avremo quindi ben 3 nazioni automaticamente qualificate e saranno Canada, Stati Uniti d’America e Messico; queste non dovranno affrontare la qualificazione.

Sarà un Mondiale rivoluzionario poiché sarà la prima Coppa del Mondo interamente organizzata e pensata dal nuovo presidente della Fifa, Gianni Infantino, oltre al fatto che sarà il primo Mondiale a 48 squadre da suddividere in 16 gruppi da 3 squadre.

3 teste di serie saranno certamente le nazioni organizzatrici, mentre le restanti 9 saranno pescate dal ranking Fifa.

Le nazionali qualificate arriveranno da: 16 in Europa, 9 Africa, 8 Asia, 6 Nord e centro America, 6 sudamericane e 1 squadra dall’Oceania. Il totale fa 46 poiché le altre 2 squadre arriveranno da un play-off al quale parteciperanno tutte le confederazioni eccetto la UEFA. Le 4 squadre peggiori per ranking faranno una sorta di semifinale, mentre le 2 migliori approderanno direttamente in finale: da questo play-off si avranno 2 squadre ulteriori che potranno arrivare da ogni parte del mondo, eccetto quindi che dall’Europa (che ha già 16 posti).

Una volta al Mondiale, nei 16 turni si qualificheranno le prime 2, verranno quindi escluse le peggiori 16. Le 32 squadre rimanenti si sfideranno tra di loro nei sedicesimi di finale e via via fino alla finale in fasi di eliminazioni dirette.

Le città che organizzeranno la Coppa del Mondo “United 2026” saranno 23 così composte:

  1. 3 città canadesi: Montreal, Edmonton, Toronto;
  2. 3 città messicane: Città del Messico, Monterrey, Guadalajara
  3. 17 città americane: Atlanta, Baltimora, Boston, Cincinnati, Dallas, Denver, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, Nashville, New York/New Jersey, Orlando, Philadelphia, San Francisco, Seattle e Washington

Si nota subito un peso ponderante degli USA, che hanno incluso Messico e Canada più che per reale voglia di condividere per opportunità di essere elette. Gli Stati Uniti d’America da sole avrebbero avuto poche possibilità.

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