Didier Drogba

Costa D’Avorio – Giappone 2-1

Formazioni

Costa D’Avorio (4-2-3-1): Barry; Aurier, Zokora, Bamba, Boka; Tioté, Serey Die; Kalou, Yaya Touré, Gervinho; W. Bony.

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Uchida, Morishige, Yoshida, Nagatomo; Yamaguchi, Hasebe; Okazaki, Honda, Kagawa; Osako.

Cronaca

Gruppo C
15 giugno 2014 alle 03:00
Itaipava Arena Pernambuco di Recife
2 - 1
Boubacar Barry
Ousmane Diarrassouba
Arthur Boka
Kolo TourÉ
Didier Zokora
Mathis Bolly
Jean Daniel Akpa
Salomon Kalou
Cheick TiotÉ
Gervinho
Didier Drogba
Sostituti
Wilfried Bony
Didier Konan
Ismael Diomande
Max Gradel
Sylvain Gbohouo
Serge Aurier
Constant Djakpa
Yaya Toure
Serey Die
Giovanni Sio
Souleymane Bamba
Sayouba Mande
Eiji Kawashima
Atsuto Uchida
Gotoku Sakai
Keisuke Honda
Yuto Nagatomo
Masato Morishige
Yasuhito Endo
Hiroshi Kiyotake
Shinji Okazaki
Shinji Kagawa
Yoichiro Kakitani
Sostituti
Shusaku Nishikawa
Yoshito Okubo
Toshihiro Aoyama
Yasuyuki Konno
Hotaru Yamaguchi
Makoto Hasebe
Yuya Osako
Masahiko Inoha
Manabu Saito
Hiroki Sakai
Maya Yoshida
Shuichi Gonda

Partita andata in onda alle 3 del mattino (ora italiana), le 22 in Brasile, per esigenze di spettacolo e per consentire ai Giapponesi di vedere la partita in un orario degno.

I favori del pronostico sono proprio con i nipponici, freschi vincitori del Campionato d’Asia e decisamente più giovani degli africani. Dal lato loro gli ivoriani si presentano con una squadra dai nomi altisonanti, ma forse un po’ avanti con l’età.

Primi 15 minuti di studio con qualche buona azione, al 16esimo minuto arriva il primo gol ed è targato Italia, più precisamente Milano: infatti Nagatomo, interista, va sulla fascia e mette al centro un pallone che Honda (Milan) insacca.

Sembra che la strada sia in discesa per la squadra guidata da Zaccheroni, ma non è così poiché gli ivoriani si fanno vivi e fanno capire subito che non avranno un ruolo da protagonisti non partecipanti. Tutto il tema del primo tempo può essere racchiuso con questo riassunto: la Costa D’Avorio cerca il pareggio ma non ci arriva, il Giappone si difende benino ed è un pizzico fortunato.

Con il primo tempo chiuso sull’1-0 si passa al secondo tempo nel quale Les Éléphants ribaltano il risultato. Andiamo comunque con ordine.

Il secondo tempo continua come era finito il primo, almeno fino al 62 quando il CT ex Francia, Sabri Lamouchi, non decide che è arrivata l’ora della star, Didier Drogba.

Entra al 62 e solo dopo due minuti gli africani pareggiano. Drogba non centra nulla, assist di Aurier e gol di Bony.

Ancora due minuti ed è il turno di Gervinho, stesso schema del primo gol, cioè cross di Aurier e una punta insacca.

Risultato ribaltato. 2-1 per la Costa D’avorio.

La partita si abbassa di ritmo, il Giappone non riesce a fare nulla e si va lentamente al termine della gara. La Costa d’Avorio guida il girone insieme alla Colombia.

Drogba a fine gara ha dichiarato:

Sono rimasto molto deluso, ma devo anche mostrare rispetto per coloro che sono partiti dall’inizio. Quando sono entrato, ho solo voluto aiutare la squadra a vincere la partita

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