Modric e Mbappé con in mano, rispettivamente, Pallone d'oro e miglior giovane

Tutti i premi del Mondiale 2018 in Russia

Un Mondiale certamente assegna una Coppa del Mondo alla squadra che riesce a vincere la finale, ma il massimo premio è contornato da una serie di premi minori spesso dedicati ai calciatori.

Non se ne parla tanto, ma è corretto segnalare anche questi.

Scarpa d’oro 2018

Si tratta del premio riconosciuto, riconosciuto dall’Adidas, al capocannoniere e nell’edizione 2018 del Mondiale è andato ad Harry Kane.

Oltre alla scarpa d’oro esiste anche la scarpa d’argento e la scarpa di bronzo, da assegnare al secondo e terzo della classifica capocannonieri e, in caso di parità (come quest’anno che al secondo posto sono arrivati in 5), vengono presi in considerazione gli assist.

Quindi, nell’edizione 2018 della Coppa del Mondo, la Scarpa di argento è andata al francese Antoine Griezmann, mentre la scarpa di bronzo al belga Romelu Lukaku.

Pallone d’oro dei Mondiali 2018

Anche il pallone d’oro del Mondiale è un premio messo in palio dall’Adidas e va al miglior calciatore che si è distinto durante la competizione. L’assegnazione avviene attraverso un voto dei rappresentanti dei Media su lista di candidati posta dalla Fifa.

Per l’edizione 2018 il Pallone d’oro dei Mondiali è andato a Luka Modric che, in finale, probabilmente avrebbe voluto tenere in mano un’altra coppa.

Anche in questo caso esiste il pallone d’argento e il pallone di bronzo per secondo e terzo classificato. Per l’edizione 2018 il pallone d’argento è andato a Eden Hazard che, con il suo Belgio, si è piazzato terzo, mentre il pallone di bronzo è stato assegnato a Antoine Griezmann, che quindi arriva al secondo trofeo personale per questa manifestazione.

Guanto d’oro

Per i portieri non c’è secondo o terzo posto, rimane quindi solo il Guanto d’oro e solo un calciatore lo può avere. In questo caso l’assegnazione avviene attraverso voto dei tecnici della Fifa che eleggono il miglior portiere del Mondiale.

Per il 2018 il premio come Guanto d’oro è andato al belga Thibaut Courtois che, in un Mondiale detto dei portieri (sono stati tanti a fare belle partite) ha certamente meritato il gradino più alto.

Miglior giovane

Considerando che la prima assegnazione è stata fatta nel 1958 e a vincerlo è stato un certo Pelè, questo premio è certamente un bel riconoscimento. Negli anni, oltre al fenomeno brasiliano, questo premio è finito nelle mani di gente come Franz Beckenbauer (Mondiale 1966), Antonio Cabrini (Mondiale 1978), Thomas Müller (edizione 2010) e Paul Pogba (edizione 2014).

La tradizione continua e quest’anno arriva un possibile fenomeno del futuro, Kylian Mbappé, che ha realizzato 4 gol (qualcuno pesante, come i 2 contro l’Argentina) con la maglia numero 10 della Francia all’età di 19 anni.

Trofeo FIFA Fair Play

Lasciamo i premi per i calciatori e andiamo alle nazionali: le squadre che superano il primo turno possono provare a vincere il Trofeo FIFA Fair Play che viene assegnato alla squadra che si è distinta dentro e fuori il rettangolo di gioco.

Oltre al premio per la squadra, viene data una medaglia a ogni giocatore e dirigente e 50 mila dollari alla nazionale per investimenti sul settore giovanile.

Per l’edizione 2018 il premio è stato assegnato alla Spagna.

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