I convocati dell’Italia per il mondiale di calcio del 2010

Dopo aver assistito alla conclusione del campionato, e della Champions League, entrambi vinti dall’Inter, è ora di pensare al mondiale che sta per arrivare. Mancano circa 20 giorni e dagli iniziali 30 convocati si è passati già a 28, a casa Candreva e Grosso, entrambi juventini e quest’ultimo protagonista assoluto dell’ultimo mondiale in Germania; per loro in Sud Africa non c’è posto.

Ecco quindi la lista dei 28 rimasti:

Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu
Difensori: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro, Cassani, Chiellini, Criscito, Maggio, Zambrotta
Centrocampisti: Camoranesi, Cossu, De Rossi, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo
Attaccanti: Borriello, Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella, Rossi.
Partiamo dalla porta: ovviamente Buffon è intoccabile, probabilmente Lippi vorrà l’esperienza di De Sanctis, quindi la scelta rimane tra Sirigu e Marchetti. Il primo quest’anno, in Serie A, ha dimostrato di valere qualcosa in più, ma Marchetti ha già fatto parte della spedizione azzurra più volte e sappiamo che per Marcello è fondamentale il gruppo, quindi probabilmente a casa rimarrà Sirigu, che ha buone possibilità di giocarsi il prossimo Europeo insieme a Marchetti e a Buffon.

In difesa, sicuramente non saranno toccati Chiellini e il capitano Cannavaro, Zambrotta ha esperienza e quindi rimarrà , anche perchè si può impegnare sia sulle fasce in difesa che a centrocampo, anche se forse solo per un tempo. Tra i rimanenti uno dovrà tornare a casa e sembrerebbe che la scelta ricada su uno tra Bocchetti e Bonucci, confermati quindi Criscito, Maggio e Cassani.

A centrocampo sono in 9 e ne dovranno rimanere 7, quindi ci sono da fare due tagli. Camoranesi è utile sulla fascia destra e può essere impiegato anche come trequartista, quindi rimarrà, lo stesso dicasi per Pepe, mentre De Rossi e Pirlo sono intoccabili e probabilmente anche Gattuso poiché fa spogliatoio. Rimangono in quattro per due posti, gli esclusi, a meno di sorprese, saranno tra Palombo, Cossu, Montolivo e Marchisio, con quest’ultimi due che dovrebbero avere qualche possibilità in più di rimanere.

In attacco al momento sono in sette, qua ne dovranno rimanere cinque e la scelta non è semplice. Sicuramente Gilardino, Borriello e Pazzini sono tre doppioni, per un ruolo in cui ne serve solo uno, quindi probabilmente uno dei tre lascerà, e il candidato è Pazzini. L’altro a lasciare, tra le seconde punte, considerando che Di Natale quest’anno ha segnato parecchio, che Giuseppe Rossi sembra piacere al CT e che Iaquinta è stato spesso decisivo, dovrebbe essere Quagliarella, partito bene a Napoli ma si è perso un po’ per strada durante l’anno; inoltre il partenopeo, tra tutti, è quello che si adatta un po’ di meno a spostamenti sul fronte d’attacco, si impiega male come attaccante laterale e come seconda punta è leggero.

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