La Francia, sotto al diluvio, solleva la Coppa del Mondo

La Francia è campione del mondo 2018

Alla fine vince la Francia, con un risultato spettacolare di 4-2 contro una Croazia non doma ma che alla fine ha dovuto gettare la spugna.

E a proposito di spugna, ciò che succede durante la premiazione finale ha dell’incredibile: un meteo stabile durante tutta la gara, lascia spazio a una pioggia torrenziale mentre i galletti ricevevano la Coppa del Mondo.

Finale
15 luglio 2018 alle 17:00
Stadio Lužniki di Mosca
4 - 2
Hugo Lloris1
Benjamin Pavard2
Raphael Varane4
Samuel Umtiti5
Paul Pogba6
Antoine Griezmann7
Olivier Giroud9
Kylian Mbappe10
Ngolo Kante13
Blaise Matuidi14
Lucas Hernandez21
Sostituti
Presnel Kimpembe3
Thomas Lemar8
Ousmane Dembele11
Corentin Tolisso12
Steven Nzonzi15
Steve Mandanda16
Adil Rami17
Nabil Fekir18
Djibril Sidibe19
Florian Thauvin20
Benjamin Mendy22
Alphonse Areola23
23Danijel Subasic
2Sime Vrsaljko
3Ivan Strinic
4Ivan Perisic
6Dejan Lovren
7Ivan Rakitic
10Luka Modric
11Marcelo Brozovic
17Mario Mandzukic
18Ante Rebic
21Domagoj Vida
Sostituti
1Dominik Livakovic
5Vedran Corluka
8Mateo Kovacic
9Andrej Kramaric
12Lovre Kalinic
13Tin Jedvaj
14Filip Bradaric
15Duje Caleta-car
19Milan Badelj
20Marko Pjaca
22Josip Pivaric
16Nikola Kalinic

Highlights finale Mondiale 2018

Cronaca di Francia – Croazia

Il match è bloccato per circa 20 minuti iniziali, nessuna azione e palla che viene contesa a centrocampo, serve un calcio di punizione, al minuto 18, calciato da Antoine Griezmann e deviato, sfortunatamente da Mario Mandžukić, palla che si insacca in rete, alle spalle di Danijel Subašić incolpevole.

Passano appena 10 minuti e dalla prima vera azione pericolosa della Croazia nasce il gol. Un’azione elaborata, con vari tocchi palla e con la sfera che finisce sui piedi di Ivan Perisic, il quale si aggiusta il pallone, cerca il varco e calcia alle spalle di Lloris.

Partita, quindi, che dopo 30 minuti, nonostante il fraseggio ristagnante a centrocampo, sui primi affondi da entrambi i lati, è già sull’1-1.

Ancora 10 minuti e al minuto 38, su calcio d’angolo calciato da Griezmann, il centrocampista Matuidì non trova la palla, chiede però un fallo di mano. L’arbitro non ha visto nulla e si affida al var, va a controllare e rimane davanti ai monitor vari minuti, osservando da varie angolazioni l’azione. Si tratta di un fallo che probabilmente il 50% degli arbitri chiamerebbe e l’altro 50 no; molto probabilmente c’è anche discussione tra i vari arbitri, il principale, Néstor Pitana, alla fine decide per dare il rigore. Guardando l’azione pare che Perisic tocchi la palla con la mano, quindi calcio dagli 11 metri.

Il rigore viene trasformato dallo stesso Antoine Griezmann, lucido dal dischetto. La Francia torna in vantaggio e il calciatore esulta con il solito balletto e la L di Loser, come il video gioco al quale si ispira.

Nel secondo tempo la Croazia parte lancia in resta e ci prova a riagguantare il pareggio, l’azione è ben manovrata ma si schianta sempre contro il muro de Le Bleu de France, composto da Raphaël Varane e Samuel Umtiti.

Proprio nel momento migliore dei croati Mbappè va sulla fascia, mette dentro un pallone che viene addomesticato da Griezmann, il quale lo serve a Paul Pogba che ci prova una prima volta e viene ribattuto, ci riprova una seconda volta e in questo caso la palla finisce alle spalle di Subasic.

Con la Francia sul 3-1 la Croazia molla un po’ le redini e naviga senza una particolare meta; Luka Modric, il calciatore più atteso per la squadra dei balcani, dopo un mondiale superbo, sembra questa sera smarrito.

Arriva così anche il 4-1 firmato Kylian Mbappé, il 19enne fenomeno francese calcia da fuori e anche in questo caso il portiere croato può farci veramente poco. Appare chiaro che per la nazionale a scacchi oramai non c’è più nulla da fare e che i transalpini saranno campioni del Mondo.

Eppure c’è ancora un acuto quando Hugo Lloris prende un retropassaggio, prova a saltare in dribbling Mario Mandžukić ma quest’ultimo allunga una gamba, toglie la palla al portiere e la mette in rete.

Si tratta del gol del 4-2, ultimo della gara che finisce così, con la Croazia che si infrange il sogno contro la corazzata francese, proprio come successe 20 anni fa in semifinale. La Francia, di contro, ritrova la vittoria di una Coppa del Mondo proprio dopo 20 anni, e questa è la festa per la Coppa.

La gold cup come miglior calciatore va a Luka Modric, la silver cup come secondo miglior calciatore va a Mbappé.

I francesi scatenati, i croati distrutti, con Philipp Lahm, ultimo capitano ad averla alzata 4 anni fa, che riconsegna la Coppa alla Fifa.

Durante la premiazione arriva un diluvio che bagna tutto il palco, tutti eccetto Putin, unico personaggio che viene coperto da un uomo della scorta che gli regge l’ombrello.

Macron, invece, rimane sotto l’acqua e premia tutta la squadra, parlando con tutti i giocatori, uno per uno.

La giornata, sul campo, si chiude con il capitano francese, Hugo Lloris, che alza la Coppa del Mondo 2018 al cielo di Mosca, mentre un temporale mostruoso bagna la gioia francese.

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