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Italia in Corea e Giappone 2002

Nel dopo Zoff, dimissionario al termine degli ottimi Europei 2000 (persi al golden gol contro la Francia in finale), a causa di un’ingenerosa dichiarazione di Berlusconi (che individua il motivo della sconfitta in un mancato utilizzo di Gattuso in marcatura su Zidane), gli azzurri si affidano a Giovanni Trapattoni.

Superate di slancio le qualificazioni, l’Italia si presenta al Mondiale con paure e apprensioni che di certo non aiutano a rasserenare un ambiente già di per sé avvelenato dalle polemiche: su tutte, prima dell’avvio del Mondiale, la possibilità di assegnare la novità del 23° uomo a Roberto Baggio (fra l’altro in Giappone molto conosciuto), reduce da un infortunio riassorbito dopo grandi fatiche, la cui convocazione è invocata pressoché da tutti. Trapattoni ovviamente da quell’orecchio non ci sente e peccato non solo per la causa degli azzurri ma per gli amanti del calcio.

Non c’è Baggio ma c’è Alessandro Del Piero e tanto basta per infiammare i critici: il CT schiera Vieri con Totti a supporto e l’Italia non strabilia: batte l’Ecuador 2-0 ma è battuta dalla Croazia (2-1); siamo sull’orlo della catastrofe sportiva.

Nell’ultima partita, contro il Messico, in attacco c’è anche Pippo Inzaghi, ma le cose proprio non cambiano e l’Italia del nervosissimo Trapattoni, nonostante le boccette d’acqua santa della sorella suora, recupera all’84esimo l’1-1 grazie a una rete di Del Piero (mandato in campo nella disperazione insieme a Montella) e ottiene, grazie alla concomitante e inaspettata vittoria dell’Ecuador sulla Croazia, dopo sei ridicoli minuti di non gioco, il forse non meritato passaggio di turno come seconda qualificata.

C’è poco da esultare però perché solo cinque giorni dopo, contro la Corea del Sud, squadra di casa, la frittata viene completata. All’88, dopo 70 minuti di vantaggio e dopo che Buffon al terzo minuto ha parato un rigore, ci facciamo raggiungere e al 117esimo un golden gol di testa di Ahn, sudcoreano militante nel Perugia, ci rispedisce a casa.

Le recriminazioni sono tante, si parla di un arbitraggio scandaloso (quello dell’ecuadoriano Byron Moreno, reo di aver cacciato Totti allo scadere del primo tempo supplementare), ed è anche vero anche se a gridar vendetta sono i gol sbagliati da Vieri prima e da Gattuso poi, che avrebbero indirizzato in altro modo la partita contro i padroni di casa.

NomeRuoloMagliaNatoPresenzeSquadra
Gianluigi BuffonP128 gennaio 197826Juventus
Christian PanucciD212 aprile 197324Roma
Paolo MaldiniD326 giugno 1968122Milan
Francesco CocoD48 gennaio 197713Barcellona
Fabio CannavaroD513 settembre 197358Parma
Cristiano ZanettiC614 aprile 19774Inter
Alessandro Del PieroA79 novembre 197449Juventus
Gennaro GattusoC89 gennaio 197813Milan
Filippo InzaghiA99 agosto 197338Milan
Francesco TottiA1027 settembre 197629Roma
Cristiano DoniC111º aprile 19733Atalanta
Christian AbbiatiP128 luglio 19770Milan
Alessandro NestaD1319 marzo 197643Lazio
Luigi Di BiagioC143 giugno 197128Inter
Mark IulianoD1512 agosto 197316Juventus
Angelo Di LivioC1626 luglio 196638Fiorentina
Damiano TommasiC1717 maggio 197414Roma
Marco DelvecchioA187 aprile 197316Roma
Gianluca ZambrottaC1919 febbraio 197723Juventus
Vincenzo MontellaA2018 giugno 197414Roma
Christian VieriA2112 luglio 197324Inter
Francesco ToldoP222 dicembre 197122Inter
Marco MaterazziD2319 agosto 19737Inter