Fellaini, centrocampista del Belgio

Belgio – Giappone 3-2

Belgio – Giappone 3-2

Il Giappone non è mai arrivato ai quarti di finale, il Belgio invece ci è riuscito due volte, l’ultima delle quali quattro anni fa in Brasile.

Come successo ieri per la Russia, quindi, anche per il Giappone oggi potrebbe essere un giorno importante; a patto di riuscire a battere un Belgio che sembra in forma smagliante.

Ottavi
02 luglio 2018 alle 20:00
Rostov Arena di Rostov sul Don
3 - 2

Highlights Belgio – Giappone

Il Giappone parte bene ma il Belgio riesce ad arginare la nazionale del Sol Levante, si chiude così il primo tempo, con azioni da entrambi i fronti ma con i giapponesi che tengono il pallino del gioco.

Il secondo tempo si apre con il gol di Genki Haraguchi, un destro a incrociare che non lascia spazio a Courtois. Passano pochi minuti e al minuto 52 è Takashi Inui a raddoppiare con un tiro da 25 metri che si insacca alla sinistra del portiere.

Il Belgio si ritrova sotto di due gol e con un piede fuori dal mondiale. A questo punto arriva la scossa e la reazione, una doppia sostituzione per il Belgio che porta in panchina Carrasco e Mertens e fa entrare Chadli e Fellaini.

Al minuto 69 è Jan Vertonghen a ridare speranza alla nazionale belga con un gol forse fortuito: su calcio d’angolo il difensore bela forse vuole rimettere al centro, ma la palla diventa una palombella su cui Kawashima non può far nulla.

Bastano 5 minuti per il pareggio a opera di Marouane Fellaini: è ancora da calcio d’angolo di Hazard e Fellaini di testa insacca.

Sul 2-2 la partita diventa equilibrata e quando tutti pensano ai tempi supplementari ci pensa Nacer Chadli a spazzare via i sogni del Giappone. Su calcio d’angolo giapponese tutta la squadra va avanti, il recupero della difesa e relativo contropiede è micidiale, con cross di Meunier, velo di Lukaku e Chadli si ritrova da solo davanti al portiere al minuto 94.

Finisce 3-2 per il Belgio che quindi approda ai quarti di finale, lasciando il Giappone agli ottavi.

Belgio

La nazionale del Benelux, arriva a questi Mondiali in mezzo a qualche polemica per la mancata chiamata di Naingolann, il CT Roberto Martínez si fa carico della pressione dei media e al momento, sembra aver ragione.

Gruppo G
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Belgio930092
Inghilterra620183
Tunisia310258
Panama0003211

Nella fase a gironi è stato inserito nel gruppo G, insieme all’Inghilterra, Panama e Tunisia. Vincendo l’ultima gara contro gli inglesi è riuscito a conquistare il primo posto ed evitare la Colombia, prima nell’altro gruppo, ma finendo dal lato complesso del tabellone.

Giappone

La nazionale del Sol levante è stata la sorpresa del gruppo H, arrivando in Russia in quarta fascia, ha superato il Senegal e soprattutto la Polonia, battendo nel primo match anche la Colombia.

Gruppo H
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Colombia620152
Giappone411144
Senegal411144
Polonia310225

Le fortune del Giappone sono iniziate con la prima gara, quando a sorpresa batte la Colombia per 2-1. Con 3 punti in tasca va ad affrontare il Senegal e finisce in pareggio; nell’ultima perde contro la già eliminata Polonia ed è fortunata poiché la Colombia batte il Senegal. Passa il turno grazie alla prima applicazione della classifica fair play.

Tabellino e voti di Belgio – Giappone

Nell’ultima sfida contro l’Inghilterra, Martínez, commissario tecnico del Belgio, ha fatto turn-over schierando 9/11 di squadra differente; dopo aver vinto con la squadra B, però, in una partita a eliminazione diretta si torna alla squadra titolare e quindi scende in campo con un 3-4-3 che prevede: Courtois 5.5; Alderweireld 5.5, Kompany 6, Vertonghen 6.5; Meunier 5, Witsel 6, De Bruyne 5.5, Carrasco 5 (20′ st, Chadli 7.5); Mertens 5 (20′ st, Fellaini 7), R. Lukaku 6, E. Hazard 6.5.

Il Giappone non ha potuto fare invece turn-over poiché la qualificazione agli ottavi non era stata ancora conquistata matematicamente, quindi la formazione che scende in campo oggi è molto simile a quella schierata contro la Polonia. Un classico 4-2-3-1 per il commissario tecnico giapponese Nishino, con: Kawashima 7; Nagatomo 6.5, Shoji 6.5, Sakai 6, Yoshida 5.5; Shibasaki 6 (36′ st, Yamaguchi 5.5), Hasebe 6; Kagawa 6.5, Inui 7, Haraguchi 6.5(36′ st, Honda 6); Osako 6.

Fallo sapere