Fellaini, centrocampista del Belgio

Belgio – Giappone 3-2

Il Giappone non è mai arrivato ai quarti di finale, il Belgio invece ci è riuscito due volte, l’ultima delle quali quattro anni fa in Brasile.

Come successo ieri per la Russia, quindi, anche per il Giappone oggi potrebbe essere un giorno importante; a patto di riuscire a battere un Belgio che sembra in forma smagliante.

Ottavi
02 luglio 2018 alle 20:00
Rostov Arena di Rostov sul Don
3 - 2
Thibaut Courtois1
Toby Alderweireld2
Vincent Kompany4
Jan Vertonghen5
Axel Witsel6
Kevin De Bruyne7
Romelu Lukaku9
Eden Hazard10
Yannick Carrasco11
Dries Mertens14
Thomas Meunier15
Sostituti
Thomas Vermaelen3
Marouane Fellaini8
Simon Mignolet12
Koen Casteels13
Thorgan Hazard16
Youri Tielemans17
Adnan Januzaj18
Moussa Dembele19
Dedryck Boyata20
Michy Batshuayi21
Nacer Chadli22
Leander Dendoncker23
1Eiji Kawashima
3Gen Shoji
5Yuto Nagatomo
7Gaku Shibasaki
8Genki Haraguchi
10Shinji Kagawa
14Takashi Inui
15Yuya Osako
17Makoto Hasebe
19Hiroki Sakai
22Maya Yoshida
Sostituti
2Naomichi Ueda
4Keisuke Honda
6Wataru Endo
9Shinji Okazaki
11Takashi Usami
12Masaaki Higashiguchi
13Yoshinori Muto
16Hotaru Yamaguchi
18Ryota Ohshima
20Tomoaki Makino
21Gotoku Sakai
23Kosuke Nakamura

Highlights Belgio – Giappone

Il Giappone parte bene ma il Belgio riesce ad arginare la nazionale del Sol Levante, si chiude così il primo tempo, con azioni da entrambi i fronti ma con i giapponesi che tengono il pallino del gioco.

Il secondo tempo si apre con il gol di Genki Haraguchi, un destro a incrociare che non lascia spazio a Courtois. Passano pochi minuti e al minuto 52 è Takashi Inui a raddoppiare con un tiro da 25 metri che si insacca alla sinistra del portiere.

Il Belgio si ritrova sotto di due gol e con un piede fuori dal mondiale. A questo punto arriva la scossa e la reazione, una doppia sostituzione per il Belgio che porta in panchina Carrasco e Mertens e fa entrare Chadli e Fellaini.

Al minuto 69 è Jan Vertonghen a ridare speranza alla nazionale belga con un gol forse fortuito: su calcio d’angolo il difensore bela forse vuole rimettere al centro, ma la palla diventa una palombella su cui Kawashima non può far nulla.

Bastano 5 minuti per il pareggio a opera di Marouane Fellaini: è ancora da calcio d’angolo di Hazard e Fellaini di testa insacca.

Sul 2-2 la partita diventa equilibrata e quando tutti pensano ai tempi supplementari ci pensa Nacer Chadli a spazzare via i sogni del Giappone. Su calcio d’angolo giapponese tutta la squadra va avanti, il recupero della difesa e relativo contropiede è micidiale, con cross di Meunier, velo di Lukaku e Chadli si ritrova da solo davanti al portiere al minuto 94.

Finisce 3-2 per il Belgio che quindi approda ai quarti di finale, lasciando il Giappone agli ottavi.

Belgio

La nazionale del Benelux, arriva a questi Mondiali in mezzo a qualche polemica per la mancata chiamata di Naingolann, il CT Roberto Martínez si fa carico della pressione dei media e al momento, sembra aver ragione.

Gruppo G
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Belgio930092
Inghilterra620183
Tunisia310258
Panama0003211

Nella fase a gironi è stato inserito nel gruppo G, insieme all’Inghilterra, Panama e Tunisia. Vincendo l’ultima gara contro gli inglesi è riuscito a conquistare il primo posto ed evitare la Colombia, prima nell’altro gruppo, ma finendo dal lato complesso del tabellone.

Giappone

La nazionale del Sol levante è stata la sorpresa del gruppo H, arrivando in Russia in quarta fascia, ha superato il Senegal e soprattutto la Polonia, battendo nel primo match anche la Colombia.

Gruppo H
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Colombia620152
Giappone411144
Senegal411144
Polonia310225

Le fortune del Giappone sono iniziate con la prima gara, quando a sorpresa batte la Colombia per 2-1. Con 3 punti in tasca va ad affrontare il Senegal e finisce in pareggio; nell’ultima perde contro la già eliminata Polonia ed è fortunata poiché la Colombia batte il Senegal. Passa il turno grazie alla prima applicazione della classifica fair play.

Tabellino e voti di Belgio – Giappone

Nell’ultima sfida contro l’Inghilterra, Martínez, commissario tecnico del Belgio, ha fatto turn-over schierando 9/11 di squadra differente; dopo aver vinto con la squadra B, però, in una partita a eliminazione diretta si torna alla squadra titolare e quindi scende in campo con un 3-4-3 che prevede: Courtois 5.5; Alderweireld 5.5, Kompany 6, Vertonghen 6.5; Meunier 5, Witsel 6, De Bruyne 5.5, Carrasco 5 (20′ st, Chadli 7.5); Mertens 5 (20′ st, Fellaini 7), R. Lukaku 6, E. Hazard 6.5.

Il Giappone non ha potuto fare invece turn-over poiché la qualificazione agli ottavi non era stata ancora conquistata matematicamente, quindi la formazione che scende in campo oggi è molto simile a quella schierata contro la Polonia. Un classico 4-2-3-1 per il commissario tecnico giapponese Nishino, con: Kawashima 7; Nagatomo 6.5, Shoji 6.5, Sakai 6, Yoshida 5.5; Shibasaki 6 (36′ st, Yamaguchi 5.5), Hasebe 6; Kagawa 6.5, Inui 7, Haraguchi 6.5(36′ st, Honda 6); Osako 6.

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