Esultanza degli inglesi per il passaggio del turno

Inghilterra – Colombia 5-4 dcr

Inghilterra e Colombia inseguono il sogno dei quarti di finale dove gli inglesi mancano da 12 anni, precisamente da Germania 2006, e la Colombia vorrebbe replicare il risultato di quattro anni fa, quando ci arrivò e dovette lasciare spazio al Brasile.

I colombiani hanno dimostrato di essere pericolosi su palla inattiva in questi Mondiali, mentre gli inglesi sono stati bravi su calci piazzati; attenzione quindi al massimo su calci d’angolo, punizioni e rigori.

Ottavi
03 luglio 2018 alle 20:00
Otkrytie Arena di Mosca
4 - 5
d.c.r
David Ospina1
Santiago Arias4
Wilmar Barrios5
Carlos Sanchez6
Radamel Falcao9
Juan Cuadrado11
Yerry Mina13
Jefferson Lerma16
Johan Mojica17
Juan Quintero20
Davinson Sanchez23
Sostituti
Cristian Zapata2
Oscar Murillo3
Carlos Bacca7
Abel Aguilar8
Camilo Vargas12
Luis Muriel14
Mateus Uribe15
Farid Diaz18
Jose Izquierdo21
Jose Cuadrado22
James Rodriguez10
Miguel Borja19
1Jordan Pickford
2Kyle Walker
5John Stones
6Harry Maguire
7Jesse Lingard
8Jordan Henderson
9Harry Kane
10Raheem Sterling
12Kieran Trippier
18Ashley Young
20Dele Alli
Sostituti
3Danny Rose
4Eric Dier
11Jamie Vardy
13Jack Butland
14Danny Welbeck
15Gary Cahill
16Phil Jones
19Marcus Rashford
21Ruben Loftus-cheek
22Trent Alexander-arnold
23Nick Pope
17Fabian Delph

Purtroppo prima dell’inizio della gara c’è da registrare l’assenza di James Rodríguez che ha subito un infortunio. Lo staff tecnico ha provato a recuperare il campione ma purtroppo non c’è stato niente da fare, Rodríguez si accomoda in tribuna.

Highlights Inghilterra – Colombia

Il primo tempo risulta molto cattivo a centrocampo e le due difese sono molto concentrate con il risultato che le due nazionali non riescono ad affondare il colpo, né tantomeno ad arrivare vicino per farlo. Solo un’azione degna di nota con Kane che al minuto 16 spara alto su cross di Trippier.

Al minuto 54, quindi nella ripresa, l’azione che dà una svolta alla partita: Carlos Sanchez atterra Kane in area di rigore su calcio d’angolo; sul dischetto si presenta proprio Harry Kane che calcia centrale e riesce a centrare la porta.

Fino all’81esimo minuto è solo Inghilterra, proprio al minuto 81 è la Colombia a svegliarsi con un’azione in contropiede calciata alta da Cuadrado.

Al minuto 92 quasi una prodezza: Uribe da centrocampo, quasi impazzito, calcia verso la porta e il tiro assurdo costringe il portiere Pickford a rifugiarsi in calcio d’angolo. Proprio sullo sviluppo di questo è Yerry Mina a insaccare di testa e pareggiare la partita dopo 3 minuti di recupero.

Nei 90 minuti finisce 1-1 con gli inglesi su calcio piazzato e i colombiani su palla inattiva, come da statistica.

Nei tempi supplementari solo due azioni degne di nota, una per parte e rispettivamente Falcao per la Colombia nel primo tempo e Rose per l’Inghilterra nel secondo tempo con due tiri abbastanza fiacchi.

Si va ai rigori dove a sbagliare per gli inglesi ci pensa Jordan Henderson, mentre per la Colombia sono in 2 a partecipare alla catastrofe: Mateus Uribe e Carlos Bacca.

L’Inghilterra così raggiunge i quarti di finale che le mancavano da 12 anni, bloccando la Colombia che per i quarti ci dovrà riprovare tra 4 anni.

Inghilterra

Gruppo G
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Belgio930092
Inghilterra620183
Tunisia310258
Panama0003211

Inserita nel gruppo G insieme al Belgio e due squadre materasso, come sono state Tunisia e Panama, per i reds non è complesso superare il primo turno e approdare agli ottavi di finale.

La squadra mostra qualche limite durante la terza gara, quella che sulla carta è la più complessa, contro la testa di serie Belgio. In questo match perde 1-0 evitando così la parte più complessa del tabellone ma trovando subito la Colombia.

Durante il primo turno si mette in mostra Harry Kane che realizza 5 gol (una doppietta alla Tunisia e una tripletta al Panama); è lui a spingere gli inglesi in avanti, è lui l’attaccante che mancava all’Inghilterra negli ultimi anni.

Colombia

Gruppo H
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Colombia620152
Giappone411144
Senegal411144
Polonia310225

Gruppo H molto più complesso per la Colombia che trova come testa di serie probabilmente la nazionale più semplice, cioè la Polonia, ma dalla terza e dalla quarta fascia arrivano le nazionali più temibili: Senegal e Giappone.

La prima gara è contro il Giappone e la nazionale del Sud America perde 2-1. Una partita sorpresa che proietta al primo posto la nazionale del Sol Levante mandando all’inferno i colombiani. La seconda gara è già scontro diretto dentro/fuori contro la Polonia: la Colombia riesce a imporsi per 3-0 dimostrando che la prima gara è stata solo un incidente di percorso. Il terzo match, per conquistare un posto agli ottavi di finale, è contro il Senegal, da battere assolutamente e così succede: la squadra africana viene superata per 1-0.

La Colombia si qualifica matematicamente come prima agli ottavi di finale dove trova l’Inghilterra, arrivata seconda nel gruppo G.

Formazioni Inghilterra – Colombia

Pekerman, molto sofferente durante la lotteria dei rigori, deve fare a meno di James Rodriguez e schiera la sua Colombia con un 4-3-3: Ospina 6, Arias 6 (26′ st supp. Zapata S.v.), Davinson 6, Mina 7, Mojica 6,5, Barrios 6, Sanchez 5,5 (34′ Uribe 6,5), Lerma 5,5 (16′ st Bacca 6), Cuadrado 6, Quintero 6 (43′ st Muriel 6), Falcao 5,5

Molto più tranquillo Southgate che può schierare la formazione tipo per la sua Inghilterra che scende quindi in campo con un 3-4-3: Pickford 7,5; Walker 6,5 (23′ st supp. Rashford S.v.), Maguire 6,5, Stones 6; Trippier 6,5, Henderson 6, Alli 5,5 (36′ st Dier 6), Young 6,5 (12′ pts Rose 6); Lingard 5,5, Sterling 5,5 (43′ st Vardy 6), Kane 7

Arbitro dell’incontro

L’arbitro è il signor Mark Geiger, statunitense che ha già diretto la Colombia a un Mondiale, successe nel 2014 per Colombia – Grecia valevole per il primo turno e finita 3-0 per i sud americani.

Questa sera non ha particolari problemi con la partita, anche se, come al solito, qualche illustre della nazionale che perde deve muovere qualche critica: per la Colombia ci pensa Faustino Asprilla che twitta così:

In pratica, traducendo, dice che i ragazzi hanno dato il massimo giocando tutta la partita con l’arbitro contro. Noi, nel dubbio, diamo un bel 7 all’arbitro e un 4 ad Asprilla.

Fallo sapere