Svezia e Svizzera in barriera

Svezia – Svizzera 1-0

Dopo aver eliminato Olanda e Italia nella fase di qualificazione al Mondiale ed essere passata prima nel gruppo F, eliminando la Germania, la Svezia cerca di fare una nuova vittima, eliminando la Svizzera.

Gli elvetici di contro non hanno nessuna intenzione di lasciare il loro posto a Russia 2018, anche perché tra le fila svizzere ci sono tanti giocatori all’ultimo mondiale.

Ottavi
03 luglio 2018 alle 16:00
Zenit Arena di San Pietroburgo
1 - 0
Robin Olsen1
Mikael Lustig2
Victor Lindelof3
Andreas Granqvist4
Ludwig Augustinsson6
Albin Ekdal8
Marcus Berg9
Emil Forsberg10
Gustav Svensson13
Viktor Claesson17
Ola Toivonen20
Sostituti
Martin Olsson5
John Guidetti11
Karl-johan Johnsson12
Filip Helander14
Oscar Hiljemark15
Emil Krafth16
Pontus Jansson18
Marcus Rohden19
Jimmy Durmaz21
Isaac Kiese Thelin22
Kristoffer Nordfeldt23
Sebastian Larsson7
1Yann Sommer
5Manuel Akanji
6Michael Lang
10Granit Xhaka
11Valon Behrami
13Ricardo Rodriguez
14Steven Zuber
15Blerim Dzemaili
19Josip Drmic
20Johan Djourou
23Xherdan Shaqiri
Sostituti
3Francois Moubandje
4Nico Elvedi
7Breel Embolo
8Remo Freuler
9Haris Seferovic
12Yvon Mvogo
16Gelson Fernandes
17Denis Zakaria
18Mario Gavranovic
21Roman Buerki
2Stephan Lichtsteiner
22Fabian Schaer

Highlights Svezia – Svizzera

Certamente sono due squadre tattiche in questo Mondiale, forse le più tattiche e più quadrate. Nella prima mezz’ora si vede solo la Svezia con 3 azioni ma di queste solo una degna di nota: al minuto 28 passa dai piedi di Marcus Berg che gira un tiro da dentro l’area di rigore, ribattuto dal portiere svizzero.

A questo punto viene un po’ fuori la Svizzera con due tiri dalla distanza, il primo colpisce il microfono dietro la porta, il secondo invece finisce semplicemente alto.

Prima della chiusura del primo tempo diventa di nuovo pericolosa la Svezia con una punizione calciata da Forsberg, deviata dalla barriera e che finisce a pochi centimetri dal palo. Sul successivo angolo è Ekdal a rendersi pericoloso ma il suo tiro finisce altissimo.

Il gol arriva nella ripresa, al minuto 66 quando Emil Forsberg prova l’ennesimo tiro dalla distanza sporcato quanto basta da Akanji che mette fuori gioco il portiere Sommer.

La Svezia si chiude in difesa e la Svizzera prova a bucare quel muro senza farcela, anzi, al minuto 92 gli svedesi ripartono in contropiede e Olsson lanciato a rete viene sgambettato da Michael Lang. In un primo momento l’arbitro dà rigore ed espulsione, salvo poi correggersi con la var assegnando una punizione dal limite ma confermando il rosso. Dalla successiva punizione non ne esce nulla ma questo basta per mandare la Svezia ai quarti di finale e la Svizzera a casa.

Tabellino Svizzera – Svezia

L’allenatore Andersson ha fatto della sua Svezia una roccaforte che difende con la tattica e con il catenaccio, per far ciò serve un modulo compatto e quale può essere migliore del 4-4-2: Olsen 6.5; Lustig 6.5 (37′ st Kraft 6), Lindelof 6.5, Granqvist 6.5, Augustinsson 6; Claesson 6, Svennson 6, Ekdal 6.5, Forsberg 7.5 (36′ st M. Olsson 6.5); Berg 6 (44′ st Thelin ng), Toivonen 5.5

La Svizzera prova a giocarsi le sue carte con un 4-2-3-1 schierato da Petkovic il quale prova a dare a ogni giocatore la soluzione tattica migliore per esaltarlo: Sommer 6.5; Lang 5.5, Djourou 5, Akanji 4.5, Rodríguez 5.5; Behrami 6, Xhaka 6; Shaqiri 6, Dzemaili 5.5 (27′ st Seferovic 5), Zuber 5.5 (27′ st Embolo 5.5); Drmic 5

Svezia

Gruppo F
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Svezia620152
Messico620134
Corea del Sud310233
Germania310224

Come già anticipato, nel suo cammino verso i quarti di finale la Svezia ha già fatto vittime illustri, come gli azzurri, l’Olanda e la Germania, un ruolino di tutto rispetto che certamente non teme la Svizzera.

La nazionale, orfana di Zlatan Ibrahimovic, ha fatto della compattezza e dell’organizzazione tattica il proprio mantra, basta pensare che non ha subito gol in 9 gare delle ultime 16 disputate.

In caso di vantaggio durante il match, la squadra si chiude a riccio quasi emulando il catenaccio di italiana maniera.

Durante la prima fase, riesce a costruire la propria fortuna nel primo match contro la Corea del Sud, perde la seconda con la Germania ma batte il Messico che forse ha sottovalutato gli scandinavi. Alla fine passa come prima del gruppo F per differenza reti sul Messico.

Svizzera

Gruppo E
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Brasile721051
Svizzera512054
Serbia310224
Costa Rica101225

Ultimo mondiale per tanta gente: Stephan Lichtsteiner, Valon Behrami, Blerim Džemaili e Gelson Fernandes, tutta gente che ci metterebbe l’anima e anche qualcosa in più per riuscire finalmente a lasciare una traccia con la nazionale.

Svizzeri che vorrebbero fare meglio rispetto a quanto fatto 4 anni fa, quando agli ottavi incontrarono l’Argentina e furono eliminati ai tempi supplementari.

La Svizzera in questo mondiale russo, per arrivare agli ottavi, ha incontrato nel gruppo E i campioni del Brasile, la Serbia e la Costa Rica. Un gruppo mediamente complesso che è stato superato agevolmente, soprattutto grazie alla vittoria sulla Serbia e al pareggio con il Brasile.

Essendo passata seconda nel gruppo E affronta la prima del gruppo F che è la Svezia, un sorteggio tutto sommato anche fortunato considerando che nella stessa posizione avrebbe potuto incontrare la Germania.

Arbitro

Arbitro dell’incontro è il signor Damir Skomina, sloveno 42enne alla prima presenza ai Mondiali di calcio, nonostante abbia già diretto due europei (2012 e 2016). Si tratta dell’arbitro di Roma – Liverpool, semifinale di ritorno di Champion’s League.

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