La nazionale dell'Arabia Saudita durante il riscaldamento

Storia dell’Arabia Saudita

Sbarcata tardi, molto tardi, sul palcoscenico Mondiale, la prima Coppa del Mondo a cui prende parte è quella del 1994 in USA. Eppure in Asia i sauditi hanno un loro peso, infatti sono titolari di 3 Coppe d’Asia che fanno bella figura nel loro palmares.

Dal 1994 in poi hanno saltato solo due Mondiali, quello del 2010 in Sud Africa e quello del 2014 in Brasile, per il resto è sempre riuscita a qualificarsi per giocare la Coppa del Mondo.

Dal 2008 al 2015 la nazionale dell’Arabia Saudita ha avuto un periodo buio, con la totale mancanza di calciatori di livello e nemmeno un CT come Frank Rijkaard è riuscito a risollevare la situazione.

EdizionePiazzamento
Italia 1934Non partecipante
Francia 1938Non partecipante
Brasile 1950Non partecipante
Svizzera 1954Non partecipante
Svezia 1958Non partecipante
Cile 1962Non partecipante
Inghilterra 1966Non partecipante
Messico 1970Non partecipante
Germania Ovest 1974Non partecipante
Argentina 1978Non qualificata
Spagna 1982Non qualificata
Messico 1986Non qualificata
Italia 1990Non qualificata
USA 1994Ottavi di finale
Francia 1998Primo turno
Corea e Giappone 2002Primo turno
Germania 2006Primo turno
Sud Africa 2010Non qualificata
Brasile 2014Non qualificata
Russia 2018Primo turno

Arabia Saudita al Mondiale in Russia 2018

Dal 2016 le redini della squadra passano in mano all’olandese Bert van Marwijk che porta la squadra a qualificarsi per la Coppa del Mondo. A scadenza di contratto, nel 2017, la federazione araba chiede al CT di risiedere in Arabia; van Marwijk rifiuta e viene esonerato, gli subentra l’argentino Edgardo Bauza che in 5 partite fa un disastro dopo l’altro. Viene anch’esso esonerato e al suo posto, a pochi mesi dall’inizio della Coppa del Mondo, arriva Juan Antonio Pizzi, il quale esordisce alla gara inaugurale contro la Russia in una partita ufficiale, partita che finisce 5-0 per i russi.

L’Arabia Saudita, durante il Mondiale russo, è nel Gruppo A, con la padrona di casa (Russia), l’Uruguay e l’Egitto.

Gruppo A
TeamPuntiVinteNullePerseGFGS
Uruguay930050
Russia620184
Arabia Saudita310227
Egitto000326

Gli arabi partecipano alla cerimonia d’apertura del mondiale immolandosi come vittima sacrificale, subiscono 5 gol e si trovano costretti a dover vincere la seconda gara contro l’Uruguay.

Nella seconda partita però il risultato non cambia, altra sconfitta ed eliminazione matematica.

Serve a poco la vittoria nell’ultima gara contro l’Egitto se non ad evitare il cucchiaio di legno.

Gruppo A
14 giugno 2018 alle 17:00
Stadio Lužniki di Mosca
5 - 0
Gruppo A
20 giugno 2018 alle 17:00
Rostov Arena di Rostov sul Don
1 - 0
Gruppo A
25 giugno 2018 alle 16:00
Volgograd Arena di Volgograd
2 - 1

I dati della nazionale araba

Confederazione AFC – WAFF
Sigla Fifa Ksa
Federazione Saudi Arabian Football Federation
Soprannome Falcini verdi
Commissario tecnico Juan Antonio Pizzi
Record di presenze Mohamed Al-Deayea (178)
Capocannoniere Majed Abdullah (71)
Miglior vittoria Timor-Leste 0–10 Arabia Saudita, Dili, East Timor; 17 Novembre 2015
Peggior sconfitta United Arab Republic 13–0 Saudi Arabia, Casablanca, Morocco; 3 Settembre 1961
Divisa Maglia, calzoncini e calzettoni bianchi con una riga verde
Palmares 3 Coppe d’Asia
Partecipazioni Mondiali 5
Esordio al Mondiale 1994
Miglior risultato Mondiale Ottavi di finale nel 1994
Finali giocate al Mondiale
Presenze coppa continentale 9
Esordio coppa continentale 1984
Miglior risultato coppa cont. Vincitrice in 3 occasioni
Presenze Confederation cup 4
Esordio Confederation cup 1992
Miglior risultato Confed. cup Finalista nel 1992
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